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Data Pubblicazione: 09/11/2004

Voigtlander si automatizza
 
L’unica differenza tra i due modelli sta nel fatto che la prima ha un ingrandimento del mirino 0,7x mentre la seconda 1x, il che significa, per chi usa l’occhio destro per inquadrare, poter inquadrare con tutti e due gli occhi aperti con il medesimo “ingrandimento” sia nella realtà che nel mirino.La R3A è la prima fotocamera a telemetro nella storia della fotografia con un rapporto di ingrandimento nel mirino 1x.
La base telemetrica della R3A è stata portata 37mm, quindi distanziata rispetto alla serie R/R2 che insieme alla R2A hanno una base telemetrica di 25.16 mm. La differenza nell’ingrandimento si traduce anche in una diversa visualizzazione delle cornicette delimitatrici di formato che nella R2A sono per le focali 35/50/75/90 mentre per la R3A per le focali 40/50/75/90. La focale 40 nasce insieme a uno dei due nuovi obiettivi presentati in Photokina, il Nokton 40mm f/1.1,4 Entrambe le macchine hanno il classico innesto M, ma possono continuare a montare anche le ottiche con innesto 39x1 grazie all’adattatore opzionale.
Ma la grande vera novità che accomuna entrambe le macchine è l’introduzione del semiautomatismo di scatto a priorità di diaframmi: mentre in manuale sono selezionabili tempi da 1 secondo fino a 1/2000, in priorità di diaframmi si passa da 8 secondi al 1/2000. E’ possibile il blocco dell’esposizione in AE, ed è stato finalmente introdotto un interruttore che oltre ad interrompere l’alimentazione blocca anche il pulsante di scatto.
Anche la visualizzazione nel mirino è cambiata: ora sono visibili tutti i tempi da 1 secondo a 1/2000 e il tempo selezionato. In modalità AE è prevista una staratura intenzionale dell’esposizione di +/- 2EV con incrementi di 1/3 di stop.
L’esposimetro TTL è selezionabile tra ISO 25 e 3000 con sensibilità EV 1-19 ma, a differenza della Bessa R e R2, il nuovo otturatore non è in grado di funzionare a batterie scariche.
E’ anche stato ridisegnato il sistema di riavvolgimento che può essere impegnato o agendo sul tradizionale cilindretto zigrinato come nelle fotocamere a telemetro degli anni 30 o con un manettino annegato nel cilindretto zigrinato.
Su uno dei prossimi numeri di Tutti Fotografi vi riferiremo con una prova sul campo sulle due nuove fotocamere e i due nuovi obiettivi, il nuovo 35mmColorSkopar f:1/2,5 e il nuovo 40mmNokton f:1/1,4, obiettivi per altro compatibili, come tutta la serie di ottiche con innesto M di Voigtlander anche con la nuova Epson RD1.
In un momento di mercato dove l’occhio dei fabbricanti sull’analogico è piuttosto lontano, la progettazione e l’immissione sul mercato di due nuovi corpi macchina telemetro 35mm non può che rallegrare chi pensa alla fotografia non solo come a un continuo progresso ma a una tradizione nata ormai quasi due secoli fa.

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