La storia di copertina è dedicata alla straordinaria “Giroux Daguerreotype”, la prima fotocamera prodotta commercialmente al mondo. E’ stata realizzata a partire dal 1839 in un numero limitato di esemplari da Alphonse Giroux a Parigi.
Il progetto è stato ripreso dai disegni originali da Alphonse Giroux, cognato dell’inventore Louis Jacques Mandé Daguerre. Si tratta di una fotocamera a scorrimento in legno di tipo dagherrotipico per lastre di 167x216mm (lastra intera da 6.5x8.5 pollici).
E’ stata venduta all’asta di WestLicht Camera Auction allo straordinario prezzo di 732.000 euro.
Interessante anche l’articolo Le Robot “Luftwaffen - Eigentum”. Questa leggendaria fotocamera nacque per la volontà del comandante dell’aviazione tedesca Hermann Goering all’inizio della guerra del 1939/45. La creazione di questo particolare corpo macchina fu la conseguenza dei falsi resoconti delle missioni, riferiti dai piloti dei caccia; questi, per valorizzarsi, si attribuivano delle vittorie sugli aerei nemici che si rivelarono false. Occorrevano quindi delle prove fotografiche per attestare i danni causati agli aerei nemici; così decise il maresciallo Hermann Goering. E il soprannome che i piloti diedero alle fotocamere fu “Goering Auge”, l’occhio di Goering.
Le sorelle meccaniche della Nikon F.
Alla fine degli anni Cinquanta inizia la produzione delle fotocamere reflex 35mm Nikon F, che vengono messe in commercio nel 1959 accanto alle fotocamere a telemetro Nikon SP e Nikon S3.
Il successo delle Nikon F invoglia Nippon Kogaku ad investire nel settore delle reflex 35mm di tipo economico. Fra il 1960 ed il 1964 vengono presentate diverse fotocamere Nikkorex; per poter utilizzare gli obiettivi con l’innesto a baionetta Nikon F è però necessario utilizzare un costoso otturatore a tendina, e la soluzione viene trovata con l’impiego di un nuovo otturatore realizzato in serie ed a prezzi competitivi dalla società Copal.
Sulla stessa idea delle Nikkorex, nascono poi le fotocamere Nikkormat: lo scopo è offrire una fotocamera simile alla Nikon F ma più economica, priva della motorizzazione, dei mirini intercambiabili e dei dorsi intercambiabili, e con un esposimetro incorporato nel corpo macchina: viene utilizzata una fotocellula al CdS.
Nel marzo del 1977 Nikon presenta una nuova fotocamera reflex 35mm, la Nikon FM: è compatta e leggera, equipaggiata con un nuovo sistema di accoppiamento fra gli obiettivi ed il simulatore del diaframma. Il nuovo sistema, individuato come AI (Automatic Index) comporta la nuova progettazione dello zoccolo degli obiettivi, individuati come Nikkor AI, ma lascia inalterato l’innesto a baionetta Nikon F.