Per anni gli smartphone pieghevoli hanno rappresentato il meglio in termini di produttività e multitasking, ma quasi sempre a discapito della fotografia. Per contenere spessore e peso, i produttori hanno infatti dovuto rinunciare ai sensori più grandi e ai teleobiettivi più evoluti presenti sui rispettivi flagship tradizionali. Con vivo X Fold 6 l’azienda cinese prova invece a ribaltare questo paradigma, trasferendo su un dispositivo foldable buona parte dell’esperienza maturata con X300 Pro, uno dei camera phone più convincenti dell’ultimo anno e protagonista anche del nostro laboratorio.

Presentato ufficialmente in Cina e atteso anche in Europa entro la fine del 2026, Italia compresa, X Fold 6 nasce con un obiettivo preciso: diventare il nuovo punto di riferimento fotografico nel segmento degli smartphone pieghevoli.
La strategia di vivo è chiara. Invece di progettare un comparto fotografico semplificato, come avviene normalmente su questa categoria di dispositivi, l’azienda ha portato su X Fold 6 molte delle tecnologie sviluppate per la serie X300, mantenendo la collaborazione con Zeiss e il processore proprietario dedicato all’elaborazione delle immagini.
Il sistema fotografico posteriore è composto da tre fotocamere. Il sensore principale da 200 Mpxl utilizza il nuovo Samsung HPB ed è abbinato a un’ottica con 5.5 elementi a bassissima riflessione. A questo si affianca un teleobiettivo Zeiss APO da 50 Mpxl con struttura periscopica 3x, stabilizzazione CIPA 4.5, funzione HyperZoom fino a 100x e modalità macro fino a 20x. Completa il comparto una fotocamera ultragrandangolare Zeiss da 50 Mpxl con focale equivalente di 16 mm.

Tutte le ottiche posteriori sfruttano il rivestimento Zeiss T* per limitare riflessi e flare, mentre l’elaborazione delle immagini è affidata al vivo BlueImage Imaging Chip V3+, lo stesso approccio hardware che ha contribuito alle prestazioni fotografiche della serie X300. Anche le modalità software dedicate alla fotografia riprendono l’esperienza dei flagship dell’azienda, dalla tecnologia vivo Refined Color per i ritratti alla modalità Stage 2.0, sviluppata per migliorare la qualità degli scatti durante concerti ed eventi con illuminazione complessa.
Un’altra caratteristica insolita per uno smartphone pieghevole è il supporto al nuovo vivo Zeiss Telephoto Extender Gen 2, un teleobiettivo esterno equivalente a 200mm che amplia ulteriormente le possibilità di ripresa a lunga distanza. L’accessorio utilizza uno schema ottico kepleriano composto da 15 elementi in vetro ad alta trasmittanza ed è stato progettato per fotografia naturalistica, eventi sportivi e concerti, mantenendo dimensioni relativamente compatte.
La dotazione hardware non si limita al comparto fotografico. X Fold 6 integra infatti il nuovo MediaTek Dimensity 9500, sviluppato insieme a vivo per migliorare le prestazioni dell’intelligenza artificiale e del multitasking sui grandi schermi. Secondo il produttore, la nuova NPU incrementa del 111% le prestazioni rispetto alla generazione precedente, mentre CPU e GPU sono state ottimizzate per gestire più applicazioni contemporaneamente.
Anche l’autonomia rappresenta uno degli aspetti più interessanti del dispositivo. vivo ha infatti integrato una batteria BlueVolt da 7000 mAh, una capacità particolarmente elevata per un pieghevole. Il sistema sfrutta batterie a stato semi-solido di terza generazione e una nuova architettura con anodo al silicio di quinta generazione, tecnologie che consentono di aumentare la densità energetica senza penalizzare lo spessore del dispositivo. La ricarica è compatibile con FlashCharge da 80 W, ricarica wireless da 40 W e ricarica inversa.

Per quanto riguarda il display, X Fold 6 adotta un pannello interno LTPO da 8.02″ affiancato da uno schermo esterno LTPO da 6.51″, entrambi con refresh rate fino a 120 Hz e luminosità di picco di 5000 nit. Il nuovo sistema Atomic Workbench consente inoltre di sfruttare il grande schermo per eseguire contemporaneamente fino a cinque applicazioni, confermando la vocazione produttiva tipica dei dispositivi pieghevoli.
Prezzi, configurazioni e data precisa di commercializzazione in Europa non sono ancora stati comunicati. vivo ha però confermato che X Fold 6 arriverà ufficialmente anche sul mercato italiano entro la fine del 2026.
Più che un semplice nuovo pieghevole, X Fold 6 rappresenta il tentativo di eliminare uno dei principali limiti storici di questa categoria di dispositivi: il compromesso sul comparto fotografico. Se le prestazioni sul campo saranno all’altezza delle specifiche dichiarate, potrebbe diventare uno dei foldable più interessanti anche per gli appassionati di fotografia.