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Fotografia.it

L’arte del movimento: la grande mostra di Massimo Lovati

Redazione fotografia.it | 12 Febbraio 2024

Lo sport come pretesto per la ricerca visiva: dal mosso estremo alle multi-esposizioni, al foro stenopeico. Dopo l’apprendistato nella pittura, Massimo Lovati è approdato alla fotografia di sport diventando uno dei professionisti di punta a livello nazionale. Proprio nello sport ha trovato il terreno ideale per proseguire la sua ricerca artistica, senza perdere di vista le esigenze della documentazione.

Massimo Lovati

Questa per me non è solo “una” mostra, ma “la mostra”: racconta il mio percorso in oltre quaranta anni di attività e sottolinea il mio modo di fotografare tra comunicazione   (Fotogiornalismo) e  Arte, tra fotografia e foto-grafia, tra realtà e percezione della realtà; lo sport è un pretesto. Ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questa mia esperienza professionale artistica e di vita.

Massimo Lovati

Lo sport, per Massimo Lovati, è stato un pretesto. Almeno all’inizio, quando nei primi anni Settanta decise di lasciare gli studi di medicina per avventurarsi nella sperimentazione artistica, frequentando per alcuni anni lo studio del pittore Rocco Borella a Genova, città in cui Lovati è nato e vive tuttora. Con il suo maestro fece ricerca sull’arte concreta, sul colore, le geometrie e la scomposizione dell’immagine, e più tardi trasferì queste esperienze nella fotografia. Ma il sacro fuoco dell’arte Lovati lo aveva acceso ancor prima di andare a bottega, divorando libri sulle avanguardie di inizio Novecento che guardavano con fervore al futuro, alla modernità e alla velocità, concetti che avevano messo radici nel suo immaginario e dato nuova linfa al suo sguardo.

Massimo Lovati

Il fascino per l’astrazione e le possibilità offerte dallo strumento fotografico di destrutturare e amplificare l’immagine visivamente e semanticamente, sono entrati a pieno titolo nel linguaggio e nel modus operandi della fotografia di Lovati. Concetti e pratiche che ha attualizzato e personalizzato: dalla frammentazione del movimento di Marey e Muybridge al dinamismo plastico dei futuristi Balla e Boccioni, dalla scomposizione dell’oggetto di Picasso alle pose lunghe delle fotodinamiche dei fratelli Bragaglia fino alla decontestualizzazione dei ready made di Duchamp.

Massimo Lovati

Ma oltre al Lovati-artista conosciamo il Lovati-fotogiornalista che ha costruito la sua carriera documentando le più importanti manifestazioni sportive, collaborando con le federazioni e con prestigiose aziende del settore. Eppure lui non si definisce un fotografo di sport; il suo fine è sempre stato quello di fare arte e di dare spazio alla creatività, utilizzando la fotografia come mezzo e lo sport come occasione. Non a caso ha spesso fotografato la stessa situazione con approcci diversi, per la committenza e per se stesso, scattando a 1/1000 e a 1/8 di secondo. In altri casi è riuscito a convogliare i due stili nello stesso scatto. Ne sono nate immagini in cui il guizzo creativo e la spinta a tradurre la prosa dell’agonismo in una visione poetica e felicemente effimera dell’azione, ne esaltano le suggestioni emotive, senza eludere i paletti del documento.

Massimo Lovati

“Un approccio coraggioso il suo che, a partire dagli anni Ottanta, ha rinnovato la fotografia di sport, sdoganando tecniche come il mosso estremo e le multi-esposizioni, fino a quel momento considerate tabù nel linguaggio virile e spesso didascalico delle cronache sportive. Una ventata d’aria fresca che ha fatto da apripista verso un modo di raccontare lo sport che appaga lo sguardo oltre al tifo. E  quanto sottolineato appare dalle 100 opere della mostra E-mozioni di Sport”, queste le parole di Emanuela Costantini.

Massimo Lovati

Dalle digitali al foro stenopeico
Massimo Lovati usa attrezzature professionali Canon e per le sue ricerche il banco ottico Toyo 8×10 con Fujinon W 360 f 6,3 , Speed Graphic  4×5 con Kodak Aero Ektar 178mm f2,5, oltre a sperimentare la fotografia a foro stenopeico, le Toy Camera anche se non disdegna di usare iPhone 15 plus anche insieme a Impossible Instant Lab.

Le mostre
Per esigenze di spazio segnaliamo qui solo alcune delle moltissime dedicate a Massimo Lovati
They Are Coming – Milano, 1985. Alchimia – Perth, Losanna, Biella, Imperia, 1998. Da Ferrari alla Ferrari: Imola 1998 (collettiva). Oltre lo Sport – Galleria Lebowski, Genova 2005. Modificazioni percettive – Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio, Genova, 2005. Fotogrammi di una ricerca CONI Casa Federazioni Genova Ottobre – Dicembre 2012
Sue opere sono conservate presso musei di tutto il mondo, a partire dal Museum of ModernArt di NewYork.

I libri
Il leggendario Gran Premio d’Italia (dal 1921 al 1989), Cover, 1989 a cura di Paolo Montagna. Italia 1945 2005 Le grandi Fotografie della Nostra Storia 1999 – 2000 pag 21, Hachette 2006. Beijing 2008 Olympic Games Photo Book,, Kodak Digilabs, 2008

Le riviste
Non è possibile citare tutte le riviste italiane e internazionali che hanno pubblicato le sue fotografie; ci limitiamo a citare American Football Magazin (Germania), Sport USA, Sport Week, Aqua, Autosport (U.K.), Airone, Epoca, Gazzetta dello sport, Gente, Il Venerdì di Repubblica, L’Espresso,

Massimo Lovati

Genova Capitale Europea dello Sport
Nel 2024 Genova è la Capitale Europea dello Sport e la città dedica a Massimo Lovati un grande mostra, supportata anche da Canon. “Sono molto felice di poter ospitare a palazzo Tursi, cuore della nostra città, la mostra e-mozioni di Sport del Maestro Massimo Lovati. Scatti diventati iconici “partiti” da Genova e arrivati fino alle più importanti competizioni, dai Mondiali alle Olimpiadi, capaci di immortalare e raccontare la cultura sportiva da un punto di vista inedito racchiudendo in sé tutti quei valori intrinsechi al mondo dello sport. Quelli stessi valori che sono alla base dell’annualità di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport. Complimenti a Massimo Lovati, firma d’eccellenza del mondo della fotografia che, con il suo talento continua a promuovere il nome di Genova nel mondo.” ha detto l’assessore Alessandra Bianchi.

Massimo Lovati
Massimo Lovati

E-Mozioni di Sport
dal 29 Febbraio al 31 Marzo 2024
Ingresso libero
Genova – Palazzo Tursi
www.genovasport2024.it/

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