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Nuova Fuji X-Pro 3, sempre più classica

Redazione fotografia.it | 24 Settembre 2019

Durante l’X-Summit svoltosi a Tokyo qualche giorno fa Fujifilm ha mostrato in anteprima quella che sarà la nuova X-Pro3: nuove finiture, nuovo mirino, nuova simulazione pellicola..ma soprattutto nuovo display posteriore articolato.

Sono ormai passati tre anni da quando Fuji presentò X-Pro2, un passo epocale rispetto ad X-Pro poiché andava a migliorarne risoluzione, mirino, autofocus e prestazioni generali. Questo è quello che dobbiamo attenderci anche da X-Pro3, presentata in anteprima a Tokyo qualche giorno fa durante l’annuale appuntamento X-Summit e che farà il suo grande debutto sul mercato il 23 di ottobre: una fotocamera identica nelle forme ma diversa per filosofia. La nota “rangefinder” della Serie X sarà ancora più votata verso una fotografia ragionata e dal sapore analogico, almeno questo affermano dal palco gli ingegneri.

Partiamo subito dall’aspetto di cui si parla di più in questo momento: il display posteriore. Per anni gli appassionati del marchio hanno chiesto uno schermo basculante, che rendesse X-Pro comoda come una X-T: Fuji ha quindi risposto a questi messaggi, la soluzione adottata (forse non) piacerà a tutti. Sul retro del corpo troviamo infatti un piccolo display (con molta probabilità identico a quello posizionato sulla calotta superiore di GFX 100) incastonato al centro che, una volta accesa la macchina, mostrerà i parametri di scatto oppure la simulazione pellicola che si sta usando in quel momento (un po’ come quando si strappava la linguetta della scatola delle pellicole e la si incastrava nella finestrella posteriore della macchina per sapere cosa c’era dentro); il classico display da 3″ però c’è, solo che è posizionato “sotto” quello piccolo per cui bisognerà restrarlo verso il basso per accedervi.

Come scritto prima la soluzione di Fuji non piacerà a tutti – d’altronde X-Pro non è mai stata una macchina per tutti, ma piacerà a coloro che amano la filosofia tipo telemetro che l’azienda ha sempre infuso in questa serie: sono stati proprio gli ingegneri a sottolineare che questa soluzione è stata adottata per far guardare il fotografo nel mirino evitando le distrazioni date dal display.
Di sapore etremamente analogico c’è poi la nuovissima (la decima dal 2003) simulazione pellicola Classic Negative ideata per simulare Fujicolor Superia.

Non si è parlato specificatamente di risoluzione, ma crediamo che sarà equipaggiata con un nuovo sensore da 26 Mpxl con processore X-Processor 4. Anche il mirino sarà un sensibile upgrade di quello montato su X-Pro2: un Hybrid EVF con maggiore risoluzione, maggior contrasto e gmma cromatica, più luminoso e con un elevato refresh, senza contare che avrà un maggior angolo di visione con una distorsione ancora più contenuta.

X-Pro3 sarà anche leggera e resistente, dato che avrà un corpo in lega di titanio, e disponibile in tre colori: Black, DURA Black and DURA Silver.

Questo è quanto è stato anticipato all’X-Summit di Tokyo. Ora basterà aspettare il giorno della presentazione ufficiale: il 23 ottobre.

Redazione fotografia.it
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