La fotografia di Jasmine Paolini scattata da Ray Giubilo agli US Open è diventata virale e viene definita da molti come lo “scatto dell’anno”. La sua unicità non dipende da una tecnica particolare ma dalla combinazione di diversi fattori:
Il tempismo perfetto: Il fattore cruciale è stato cogliere il momento esatto in cui la racchetta, con il logo Yonex, si è trovata a coprire parzialmente il volto di Jasmine: l’attimo in cui occhi, naso e bocca si sono allineati perfettamente con gli spazi vuoti del logo a forma di Y, creando l’illusione di una maschera.
La prospettiva e la composizione: Il fotografo si trovava in una posizione che gli ha permesso di inquadrare la scena in modo che la racchetta non coprisse completamente il volto, ma lo incorniciasse. Questo ha creato una composizione inaspettata e visivamente molto forte.
L’elemento fortuna: Lo scatto, pur essendo il risultato della prontezza di un fotografo professionista, ha avuto una forte componente di fortuna. È il classico “one-in-a-million shot”, un’immagine che non può essere replicata a comando e che dipende da una serie di variabili impossibili da controllare: il movimento della giocatrice, l’angolo del campo, la direzione della luce)