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Fotografia.it

Zeiss ha svelato la nuova serie Horizon Anamorphic

Redazione fotografia.it | 6 Giugno 2026

Horizon Anamorphic è un intero ecosistema composto da sette focali (35mm, 40mm, 50mm, 75mm, 100mm, 150mm e 200mm), quasi tutte caratterizzate da una grande apertura di diaframma T2.3 (il 200mm è un T2.9).

Il progetto Horizon è particolarmente interessante perché non si limita a inseguire il “look vintage” che ha caratterizzato il mercato anamorfico negli ultimi anni, ma introduce una vera e propria nuova piattaforma tecnologica pensata per ottimizzare i flussi di lavoro digitali e i VFX.(Visual Effects)
Ecco le innovazioni chiave introdotte da Zeiss con la serie Horizon:

Motori di messa a fuoco e diaframma integrati

È forse questa la maggiore novità: i motori per il controllo del fuoco e del diaframma sono incorporati all’interno dell’obiettivo. Questo evita di dover montare motori esterni sui Rig (i classici sistemi di Follow Focus), riducendo il peso complessivo, i cavi e i tempi di taratura sul set.
Le ottiche comunicano tramite connessioni seriali o LBUS con i sistemi standard del settore, come ARRI Hi-5 o Preston.

“One Lens, Multiple Looks” Elemento posteriore intercambiabile

Zeiss è nota per la nitidezza delle sue ottiche, con aberrazioni ridotte al minimo e distorsioni controllate, tuttavia per i direttori della fotografia che cercano più “carattere” la serie Horizon introduce un elemento ottico posteriore intercambiabile (Look-Tuning Back Element). Tramite il sistema IMS (Interchangeable Mount System) e la rimozione di 8 viti, la troupe può cambiare l’elemento posteriore per modificare contrasto, flare e morbidezza dell’obiettivo.

Display Touch e metadati evoluti

Sul barilotto di ciascun obiettivo sono integrati dei piccoli display e pannelli Touch che mostrano in tempo reale i valori di T-stop e la distanza di messa a fuoco, permettendo modifiche rapide.
Inoltre l’obiettivo invia metadati precisi alla macchina, integrandosi perfettamente con le piattaforme di post-produzione.

La nuova serie

Tutti gli obiettivi della serie condividono un diametro frontale uniforme di 114 millimetri e l’attacco nativo LPL, facilitando lo swap rapido sui gimbal, droni o rig complessi senza dover ribalanciare i pesi (che oscillano tra i 2,4 e i 3,2 kg a seconda della focale).

Le consegne inizieranno a settembre, a partire dalle focali 40mm, 50mm e 75mm.
I prezzi non sono stati ancora formalizzati, la presentazione ufficiale sta avvenendo al Cine Gear Expo di Los Angeles.

Redazione fotografia.it
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