Fatta 100 la qualità del Raw, a quanto arriva la qualità del Jpeg Fine della mia Z 6 III?

Un paio di fotografi professionisti, entrambi Canonisti, mi hanno detto che per i matrimoni usano solo il Jpeg che secondo loro dà ottime garanzie. La mia domanda: fatta 100 la qualità del Raw, a quanto arriva la qualità del Jpeg Fine della mia Z 6 III?
Marco
Credo di non poter rispondere alla sua domanda, sia perché gli aspetti qualitativi sono molti, sia perché questi variano anche in base alle condizioni; inoltre ciascuno di noi dà un peso soggettivo a queste differenze.
In linea di massima, nel confronto tra Raw e Jpeg non è tanto questione di risoluzione, quanto di distribuzione dei toni dell’immagine tra luci ed ombre, oltre che di bilanciamento cromatico. Se la scena è “facile” può essere che vi sia poca differenza tra Raw e Jpeg, al punto che un fotografo poco smaliziato in post-produzione potrebbe anche non riuscire a fare di meglio. Tuttavia, in situazioni di contrasto elevato, la differenza a favore del Raw può essere clamorosa per compensare le luci e le ombre.
Un discorso simile, anche se non sempre così rilevante, si può fare per il rumore in luce scarsa. Ecco perché parlavo delle condizioni di ripresa.
In sostanza, suggerisco che ciascuno faccia le proprie prove nelle situazioni che ritiene più impegnative e poi decida cosa è meglio per il proprio modo di fotografare, la propria capacità e il proprio tempo.
Evidentemente i professionisti di sua conoscenza si trovano bene con il Jpeg perché hanno messo a punto quanto basta le impostazioni della macchina in base alle proprie esigenze tipiche e così risparmiano un sacco di tempo in post-produzione. Un fotografo matrimonialista si trova a gestire molte immagini e deve anche ottimizzare il proprio tempo.
Tante volte è anche questione di accontentarsi, o meno.
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