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Fotografia.it

”Arte e utopia”: mostra di Fernando De Filippi

Redazione fotografia.it | 23 Marzo 2026
Caldas de Rainha 1977
Caldas de Rainha 1977

Mercoledi 25 marzo ore 19.00, alla Under Factory Gallery, via Gran Paradiso, 9, Segrate, si terrà il vernissage della mostra di Fernando De Filippi. In esposizione i lavori fotografici a colori e in bianconero degli anni Settanta di uno degli artisti più radicali delle neoavanguardie.
La mostra è a cura di Giuseppe Ferraina e fa parte di un ciclo dedicato alla “Fotografia Analitica”

Fernando De Filippi è una figura cardine dell’arte italiana del secondo Novecento: non è stato solo un pittore, ma un “agitatore di concetti”, un artista che ha saputo navigare tra l’impegno politico, la Body Art e una personalissima ricerca mitologica.

“L’arte non deve dare risposte, ma porre domande che non hanno ancora trovato voce.”

Inizialmente vicino alla Pop Art, De Filippi si è distinto per aver declinato questo linguaggio in chiave politica e ideologica. Invece dei prodotti di consumo americani, mise al centro l’iconografia del socialismo; celebre è la sua serie su Lenin, dove l’immagine del leader viene moltiplicata e analizzata in rapporto alla società contemporanea.

Negli anni Settanta De Filippi ha esplorato la Body Art. In questo periodo, l’artista utilizzava il proprio corpo come tela e strumento di indagine, spesso travestendosi o assumendo le sembianze di figure storiche (come lo stesso Lenin o Che Guevara). Era un modo per riflettere sul rapporto tra individuo, storia e ideologia.

Con il passare dei decenni la sua ricerca si è spostata verso territori più introspettivi e simbolici: ha iniziato a esplorare i simboli della classicità, il labirinto, il fuoco e i miti mediterranei. Il suo stile è diventato più evocativo e cercare di ricongiungere l’arte contemporanea con le radici profonde della cultura europea.

Negli anni Settanta De Filippi ha esplorato la Body Art. In questo periodo, l'artista utilizzava il proprio corpo come tela e strumento di indagine, spesso travestendosi o assumendo le sembianze di figure storiche (come lo stesso Lenin o Che Guevara).
Negli anni Settanta De Filippi ha esplorato la Body Art. In questo periodo, l’artista utilizzava il proprio corpo come tela e strumento di indagine, spesso travestendosi o assumendo le sembianze di figure storiche (come lo stesso Lenin o Che Guevara).

Al vernissage saranno presenti sia l´autore che il curatore.
La mostra sarà visitabile fino al 2 aprile, tutti i giorni, ore 11-13 / 16-19 (su appuntamento).

Media partner dell´evento: Tutti Fotografi e @fotografia.it
Sponsor tecnico: Canson Infinity @cansoninfinity
Stampa Fine-Art: Shot In Raw @shotinraw.photo
Con il patrocinio del Comune di Segrate @citta_dii_segrate

Informazioni e prenotazioni: info@underfactory.it
www.underfactory.it

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