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Fotografia.it

Beauty and Desire: Robert Mapplethorpe e Wilhelm von Gloeden

Redazione fotografia.it | 15 Ottobre 2023

Il Museo Novecento, a Firenze, rende omaggio a uno dei maggiori esponenti della fotografia del novecento, Robert Mapplethorpe (New York, 4 novembre 1946 – Boston, 9 marzo 1989), in un confronto inedito con gli scatti di Wilhelm von Gloeden e una selezione di fotografie dall’Archivio Alinari.

Robert Mapplethorpe , Charles Bowman, 1980 © Robert Mapplethorpe Foundation
Robert Mapplethorpe , Charles Bowman, 1980 © Robert Mapplethorpe Foundation

Quarant’anni dopo la grande mostra del 1983 al Palazzo delle Cento Finestre che fece conoscere proprio a Firenze l’opera di Mapplethorpe, le immagini del grande fotografo newyorkese tornano a farsi ammirare in un progetto organizzato con la collaborazione della Robert Mapplethorpe Foundation e della Fondazione Alinari per la Fotografia.

Wilhelm von Gloeden
Wilhelm von Gloeden (1895 – 1905). Caino © Collezione Archivi Alinari-archivio von Gloeden, Firenze Lastra di vetro, negativo ai sali di argento, 30 x 40 cm

La mostra – a cura di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, assieme a Eva Francioli e Muriel Prandato – è la seconda grande mostra del museo dedicata alla fotografia.

Beauty and Desire trae spunto da un nucleo consistente di opere che mette in luce l’intensa produzione artistica di Mapplethorpe sottolineando il legame della sua ricerca con la classicità, nonché il suo approccio “scultoreo” al mezzo fotografico; non a caso  Mapplethorpe si ispirò a Michelangelo Buonarroti cogliendo il senso estetico delle pose atletiche, e in particolare della compressione di masse  muscolari.

Il lavoro di Robert Mapplethorpe è messo a confronto con alcune fotografie risalenti alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento, provenienti dagli Archivi Alinari. Fra queste, assumono uno speciale rilievo alcune immagini del barone Wilhelm von Gloeden (Wismar, 1856 -Taormina, 1931), tra i pionieri della staged photography e punto di riferimento per alcune fotografie di Mapplethorpe. Uno dei tratti distintivi delle atmosfere che animano le composizioni di von Gloeden è proprio il richiamo al passato, concepito quale inesauribile fonte di soggetti e suggestioni.

Robert Mapplethorpe, Derrick Cross, 1983
Robert Mapplethorpe, Derrick Cross, 1983 © Robert Mapplethorpe Foundation

Possiamo ricordare che Robert Mapplethorpe agli inizi degli anni Ottanta compì un viaggio in Italia durante il quale ebbe la possibilità di confrontarsi con il paesaggio di Napoli e le vestigia che ai suoi occhi annullano la distanza tra il presente e il passato.

Fu probabilmente a Napoli che Mapplethopre conobbe le fotografie di von Gloeden, grazie soprattutto a Lucio Amelio, il celebre gallerista, legato a Andy Warhol e Joseph Beuys, che del fotografo tedesco era un apprezzato conoscitore e collezionista.

Wilhelm von Gloeden
Wilhelm von Gloeden (1895 – 1905) Ritratto di giovane donna nuda © Collezione Archivi Alinari-archivio von Gloeden, Firenze Lastra di vetro, negativo ai sali di argento, 14.5 x 19.5 cm

I soggetti, le pose, le atmosfere sospese delle composizioni, così studiate e ponderate nella messa in scena in studio, ci guidano alla scoperta di un’idea non convenzionale di bellezza e di eros, di quella che potremmo definire una sessualità spiritualizzata. 

Robert Mapplethorpe, Clifton, 1981
Robert Mapplethorpe, Clifton, 1981 © Robert Mapplethorpe Foundation

Beauty and Desire
a cura di Sergio Risaliti assieme a Eva Francioli e Muriel Prandato
Dal 23 settembre 2023 al 14 febbraio 2024,
Museo Novecento Firenze
www.musefirenze.it

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