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DJI Mavic Air 2: video 4K/60p, fotocamera da 48 Mpxl e 34 minuti di autonomia

Redazione fotografia.it | 28 Aprile 2020

Mavic Air 2 non è solo un aggiornamento di Mavic Air ma un drone completamente rivisto esternamente ed internamente, con nuove funzionalità di volo, un nuovo sensore da 1/2″ e un prezzo di lancio sensibilmente inferiore se rapportato al suo predecessore.

Le novità sono tantissime. DJI Mavic Air 2 è dotato di un sensore CMOS Quad Bayer Sony IMX586 da 1/2″ (1/2.3″ su Mavic Air) da 48 Mpxl in grado di registrare video 4K a 60 fps e 120 Mbps e Full HD a 240 fps in Slow Motion. In modalità foto utilizza invece il Pixel binning e produce un file da 12 Mpxl: la fusione delle informazioni provenienti da 4 pixel viene compensata dalla stabilizzazione interna a 3 assi, in modo che i fotogrammi non presentino mosso o micromosso. Tra l’altro ci sono tre nuove modalità di scatto intelligente SmartPhoto, basate su algoritmi di machine learning:

  • HDR: vengono scattate 7 immagini consecutive a differenti esposizioni che vengono poi montate in un unico fotogramma per ottimizzare la gamma dinamica
  • Hyperlight: modalità notturna che unisce più fotogrammi per creare una singola immagine con meno rumore
  • Scene Recognition: ottimizza la gestione del colore e dei toni e le abbina a scene preimpostate (tramonto, cielo blu, erba, neve e alberi) da applicare all’immagine

Oltre a poter registrare in 4K/60p, la modalità video ha due novità importanti:

  • HDR: sono state aggiunte Video HDR e Panorama HDR con una risoluzione massima di 4K a 30fps
  • 8K Hyperlapse: disponibile con le funzioni Free Movement, Circle, CourseLock e WayPoints con il prossimo aggiornamento firmware

Sempre grazie alla AI, DJI Mavic Air 2 è dotato di tre nuove funzionalità:

  • ActiveTrack 3.0: utilizzando nuovi algoritmi di traiettoria di volo e mappatura del terreno, offre una migliore tracciabilità del soggetto ed individuazione degli ostacoli
  • Point of Interest: percorso di volo automatico attorno ad un soggetto definito
  • Spotlight 2.0: funzione ereditata da Inspire 2, permette di centrare il soggetto all’interno di un frame e muovere liberamente il drone

I miglioramenti però non sono solo a livello di fotocamera e sensori, Mavic Air 2 è anche molto più sicuro: la tecnologia AirSense avvisa gli operatori di altri aeromobili nelle vicinanze della propria presenza tramite il trasponder ADS-B, con messaggi sul display, suoni e vibrazioni (questa è una peculiarità di cui solitamente sono dotati elicotteri ed aerei, Mavic Air 2 è il primo drone consumer a montare un simile trasponder); la tecnologia Advanced Pilot Assistance System 3.0 (APAS) permette al drone di evitare ed aggirare automaticamente gli ostacoli con movimenti molto più fluidi grazie alla mappatura 3D avanzata – attenzione però, la modalità APAS sarà utilizzabile solo fino alla modalità di registrazione 4K/30p; il protocollo OcuSync 2.0 è stato aggiornato per supportare sia le bande di frequenza a 2.4/5.8 GHz sia una funzione di commutazione automatica per offrire una portata massima di 10 km.

DJI Mavic Air2 pesa solo 570 grammi e ha una batteria da 3500 mAh in grado, in combinazione con nuovi motori e regolatori di velocità, di avere un’autonomia di 34 minuti di volo e una velocità massima di 68 Km/h. Saà disponibile in due versioni: Single a € 849 e Fly More Combo (3 batterie, 3 eliche in più, 3 filtri ND, stazione di ricarica, power bank, e borsa da spalla) a € 1049 sullo Store DJI.

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