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Fotografia.it

Oppo e il futuro della fotografia mobile

Redazione fotografia.it | 20 Agosto 2021

Sviluppo e ottimizzazione, è questo quanto emerso dall’evento Oppo Future Imaging Technology 2021 nel quale l’azienda cinese ha svelato le prossime novità riguardo alla fotografia: nuovi sensori, nuovi moduli ottici e nuovi algoritmi.

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Simon Liu – Oppo Imaging Director

Come elevare gli standard della fotografia mobile? Secondo Oppo attraverso alcuni punti cardine, le sue novità: il sensore RGBW di nuova generazione, lo zoom ottico continuo 85-200mm, la tecnologia Five-axis OIS e una nuova fotocamera sotto lo schermo con una serie di algoritmi AI proprietari. Oppo ripercorre quindi le strade tracciate da Huawei, soprattutto riguardo a sensore e comparto ottico zoom, sulle quali l’azienda ha costruito un impero solido durato anni e che si sta sgretolando solo ultimamente a causa dei ban commerciali USA. Passare attraverso la fotocamera e renderla qualitativa e competitiva rispetto anche ad alcuni prodotti fotografici, questo è quello che chiede il mercato e su questo si basano le fortune di un’azienda mobile oggi. Se Oppo raccoglierà l’eredità di Huawei sarà il tempo a dirlo ma sicuramente è sulla buona strada, soprattutto se prendiamo ad esempio un prodotto come Oppo Find X3 Pro recentemente premiato anche dalla giuria EISA come “Advanced Smartphone 2021-2022”.

Sensore RGBW

Il sensore RGBW Quad Bayer (raggruppa i pixel a gruppi di 4) di nuova generazione migliora significativamente la sensibilità alla luce introducendo nuovi sub-pixel bianchi (W); un progetto se vogliamo simile a quello introdotto da Huawei con il suo RYYB con Huawei P30 Pro, dove al posto di due subpixel verdi ce ne sono due gialli. Il nuovo sensore Oppo sarebbe coadiuvato dalla tecnologia DTI che impedisce il crosstalk tra i pixel e dalla tecnologia DeepSi per massimizzare le risultanze cromatiche. Tutto ciò permetterebbe di catturare il 60% di luce in più che si tradurrebbe in una riduzione del rumore del 35%.

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Schema del sensore RGBW Quad Bayer

Zoom ottico 85-200mm con Five-axis OIS

Lo zoom è sempre stato un argomento molto sensibile e proprio Oppo è stata in prima linea nel suo sviluppo, ancor prima di Huawei. Quello nuovo avrebbe una focale equivalente ad un 85-200mm ma soprattutto porterebbe tre grandi novità: l’introduzione per la prima volta in assoluto di due lenti in vetro asferiche ultrasottili oltre a quelle classiche in plastica; l’utilizzo di un sensore TMR (sensore di magnetoresistenza a tunnel) che permetterebbe alle lenti di muoversi con maggiore stabilità e precisione; un nuovo motore di messa a fuoco molto fluido. Se sarà simile al progetto di agosto scorso, uno zoom con tecnologia a gruppi mobili, lo vedremo all’annuncio del prossimo device.

Una simile escursione focale sarebbe poi supportata da un OIS a cinque assi: oltre al classico OIS Lens Shift, che copre lo spostamento orizzontale (X) e verticale (Y), sarebbe aggiunto un OIS Sensor Shift che copre lo spostamento orizzontale (X), lo spostamento verticale (Y) e la rotazione.

Under screen camera

Il progetto è datato agosto 2021. La nuova generazione della under screen camera avrebbe una nuova disposizione del circuito dei pixel sotto lo schermo e un buon utilizzo di Intelligenza Artificiale per ridurre la diffrazione, le immagini sfocate e i riflessi dati dal pannello frontale.

Redazione fotografia.it
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