Panasonic aggiorna la sua linea di compatte travel con la nuova Panasonic Lumix TZ300, un modello pensato per chi cerca un buon compromesso tra qualità d’immagine e portabilità.

Lumix TZ300 integra un sensore BSI CMOS da 20 Mpxl in formato 1”, una soluzione che, almeno sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni migliori rispetto alle classiche compatte con sensori più piccoli, soprattutto in condizioni di luce non ottimale. L’ottica, firmata Leica, copre una focale equivalente 24–360mm F3.3-6.4 con zoom ottico 15x, offrendo una buona versatilità: internamente è composta da 13 elementi suddivisi in 11 gruppi, con cinque lenti asferiche, tre ED e una asferica ED.

La stabilizzazione è digitale: in foto con sistema Power OIS, in video con Hybrid OIS+ che offre una compensazione a 5 assi. Quest’ultimo supporta la registrazione in 4K/30p e Full DH/120p. Anche se non ci sono tantissime informazioni in merito, il sistema AF dovrebbe essere ancora di tipo DFD quindi a rilevamento di contrasto.

Tirando le somme, siamo di fronte ad una versione aggiornata di quella Lumix TZ200 targata 2018. Differenze? Pur mantenendo il piccolo flash a scomparsa, la nuova TZ300 va a perdere il mirino elettronico LVF da 1.24 milioni di punti ma a guadagnare una più veloce e stabile porta USB-C per la ricarica (anche tramite powerbank).
La nuova Panasonic Lumix TZ300 sarà disponibile da maggio in due colorazioni, nera e grigia, ad un prezzo di 999 euro.