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Sony e Microsoft assieme grazie ai nuovi sensori basati su IA

Redazione fotografia.it | 20 Maggio 2020

Sony ha appena comunicato una nuova collaborazione con Microsoft per lo sviluppo di soluzioni, dedicate ai clienti comuni alle due aziende, che ottimizzino l’accessibilità e l’impiego di analisi video e smart camera con IA.

“Grazie alla fusione tra l’innovativa tecnologia di imaging e rilevazione di Sony e gli eccellenti servizi di cloud e IA Microsoft, daremo vita a una piattaforma, potente ma anche pratica, dedicata al mercato delle smart camera” ha annunciato Terushi Shimizu, Representative Director e President, Sony Semiconductor Solutions Corporation. “Questa partnership ci offre l’occasione di unire la comprovata esperienza di Microsoft come provider di soluzioni di analisi e intelligenza artificiale di livello enterprise alla consolidata leadership di Sony nel mercato dei sensori d’immagine” ha detto invece Takeshi Numoto, vice president e commercial chief marketing officer di Microsoft.

Ma come funziona? Qualche giorno fa abbiamo parlato del nuovo sensore Sony IMX500: una struttura composta da due strati, uno costituito da un chip pixel retroilluminato e dispone di circa 12.3 Mpxl e uno costituito da un DSP (Digital Signal Processor) dedicato all’elaborazione del segnale tramite IA. La particolarità è che questo particolare sensore si occuperebbe di fornire metadati e non una mera immagine.

Con questa nuova partnership con Microsoft Sony riuscirà ad integrare nella memoria del chip la tecnologia IA Microsoft Azure, un sistema cloud con copertura globale che opera in settori quali enti pubblici, energia, salute e scienze biologiche, produzione, servizi finanziari e retail. Sony svilupperà quindi un’app basata sulla sua smart camera (quindi su sensore IMX500) che servirà a ISV (independent software vendor) e OEM (original equipment manufacturers) per addestrare modelli di IA a creare soluzioni di video analisi e visione artificiale proprietarie a misura di clienti aziendali o di settore: nel primo caso per individuare nuove soluzioni di guadagno, nel secondo per individuare i rischi nei reparti di produzione in tempo reale e prevenire possibili danni.

Come scrivevamo qualche giorno fa, i sensori IMX500 diventano subito realtà per il segmento business grazie anche a Microsoft..e probabilmente lo diventeranno anche sulle fotocamere di domani se Sony riuscirà ad integrare funzioni intelligenti, come ad esempio il Real Time Tracking, su sensori di più grande formato.

Redazione fotografia.it
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