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Sony Xperia 1 Mark II: un po’ Xperia, un po’ A9

Redazione fotografia.it | 24 Febbraio 2020

Nonostante il Mobile World Congress sia stato annullato, le aziende non hanno certo rinunciato a presentare i loro nuovi device. Stamattina Sony, da sempre la prima conferenza stampa in ordine cronologico del giorno antecedente la fiera, ha tolto il velo al suo nuovo top di gamma: Xperia 1 Mark II, che eredita dalla top di gamma mirrorless Full Frame A9 la velocità dello scatto a raffica da 20 fps.

Se è vero che Xperia 1 ci stupì molto positivamente (qui la nostra prova e il lab test), Xperia 1 Mark II sposta l’asticella un po’ più in là con miglioramenti ottici e a livello software dove servivano. pur conservando la triplice fotocamera posteriore. Il sensore principale è un Exmor RS da 12 Mpxl con pixel più grandi da 1/1.7″ (da 1/2.6″ su Xperia 1) e focale f/1.7 equivalente ad un 24mm, stabilizzato con sistema OIS e con messa a fuoco Dual Pixel; il secondario (con autofocus non Dual Pixel) è sempre da 12 Mpxl, con teleobiettivo con apertura f/2.4 equivalente ad un 70mm (52mm su Xperia 1) e stabilizzazione Optical Steady Shot; infine il sensore, sempre da 12 Mpxl, con obiettivo ultragrandangolare con apertura f/2.2 equivalente ad un 16mm (13mm su Xperia 1), stabilizzazione Optical Steady Shot e messa a fuoco Dual Pixel.

I pixel più grandi del sensore principale e le differenti focali utilizzate dovrebbero già regalare risultati migliori rispetto al modello precedente, ma c’è di più: questo device, grazie anche al processore Bionz X, che già eredita il sistema di Tracking AF/AE predittivo (fiore all’occhiello di tutti i modelli Xperia) dalla gamma di fotocamere mirrorless Alpha è stato arricchito con una raffica da ben 20 fps con Real time Eye-AF per persone e animali – tecnologia presa in prestito da A9. Questa nuova caratteristica è utilizzabile solo con la fotocamera principale “da 24mm” mentre sulle altre la raffica si ferma ai 10 fps. La registrazione video è in qualità 4K HDR con opzioni di frame rate 60p e 25p codificato utilizzando HEVC, con una curva gamma HLG e profondità colore a 10-bit.

Il controllo manuale di fotocamera e impostazioni si avrà tramite l’app Photo Pro (stessa cosa per il video attraverso Cinema Pro): rivista e semplificata, offre un’interfaccia molto simile a quella della gamma di fotocamere Alpha. Utile ricordare che, come su Xperia 1, lo smartphone può essere connesso tramite Bluethooth alle mirrorless Sony ed essere utilizzato come display secondario.

Xperia 1 Mark II eredita il form factor del precedente modello: display HDR Oled da 6.5″ con risoluzione 4K, rapporto d’aspetto di 21:9, chip X1 mobile dedicato al miglioramento delle immagini, profili colore con “tecnologia CineAlta” e Cinema Pro, copertura del 100% della gamma colore DCI-P3. Qui la RAM è da 8 GB, con una memoria interna di 256 GB, batteria da 4000 mAh con ricarica rapida e certificazione IP65.

Non solo Xperia 1 Mark II, anche l’annuncio di sviluppo di Xperia Pro. Differenza tra i modelli? Sul Pro ci sarà connessione 5G ma soprattutto una presa HDMI integrata in modo da permettere il collegamento diretto tra smartphone e fotocamere Alpha: così facendo un operatore sarà in grado di utilizzare il telefono come display esterno (ma senza i lag e la bassa risoluzione dovuta alla connessione Bluethooth) e addirittura mandare in stream il girato in real time. Questa soluzione, la prima nel suo genere, potrebbe essere davvero l’ago della bilancia nella scelta di uno smartphone nel panorama odierno, soprattutto per chi possiede una focamera Sony.

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