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Un libro fotografico speciale

L’Ultima Ruota Del Carro, il progetto fotografico del pittore Norberto Spina.

Enzo Dal Verme | 29 Settembre 2020

Ieri ho ricevuto una mail di presentazione del libro “L’Ultima Ruota Del Carro” e l’ho subito comprato. L’autore, Norberto Spina, è un giovane pittore che ho conosciuto fotografandolo qualche anno fa. Ammiro molto la sua passione e il suo talento e questa idea di produrre un libro in poche copie è davvero interessante.

La presentazione è bellissima ed è una cosa che potrebbero fare tanti fotografi e invece..l’ha fatta un pittore! Come mai? Ho voluto domandarglielo prima ancora di ricevere il libro.

Perché hai deciso di realizzare questo progetto fotografico e come ti è venuta l’idea?
L’idea è venuta in maniera del tutto spontanea. Nonostante io sia principalmente un pittore, ho sviluppato una ricerca personale che spesso parte da un dato reale preso dalla mia quotidianità per le strade della mia città. Come un collezionista, mi sono ritrovato a raccogliere migliaia di foto di oggetti, scorci interessanti, dettagli e texture. Mentre accumulavo tutto questo materiale, ho iniziato a scorgervi all’interno delle serie autonome con un’estetica e un punto di vista distinto. Da qui l’idea di unire tutte le ultime ruote dei mezzi con cui mi sono imbattuto negli ultimi due anni.

A parte le ultime ruote, ci sono altri soggetti per cui senti una attrazione fotografica così speciale?
Amo follemente i paesaggi urbani abbandonati, gli oggetti lasciati per la strada e i segni lasciati da altre persone sulle pareti. Trovo che dalla giusta angolatura, questi elementi posseggano una vena estremamente poetica.

Tutto scattato con iPhone?
Si. L’iPhone mi permette di essere veloce e di cogliere certi attimi in maniera estremamente istintiva. Nel mio telefono ci sono migliaia di foto di tombini, oggetti abbandonati, muri… è una parte del mio universo che da molto tempo progettavo di condividere in qualche modo.

Hai altre esperienze con la fotografia?
Nei viaggi che ho fatto da bambino con mio padre mi ricordo che fotografavo con la sua Yeshica FX super 2000. Ultimamente ho riesumato quella macchina fotografica e sto incominciando a portarla spesso con me nei miei giri fotografici.

Pensi che realizzerai altri libri?
Non vedo l’ora di lavorare al prossimo. La mia intenzione è sviluppare un progetto più grande che unisca disegno e fotografia di strada.

Quali sono stati i momenti più belli e interessanti che hai vissuto mettendo insieme il libro?
Essendo un’esperienza nuova, l’inizio è stato davvero tosto. ho dovuto capire come sviluppare un progetto come questo completamente da zero, partendo dall’editing, la stampa, la scelta della carta e del packaging. È stato emozionante poter toccare per la prima volta con mano ciò a cui avevo lavorato per tanto tempo. Ancora più emozionante è sentire adesso gli altri chiamare il mio progetto con il nome che gli ho dato, è un qualcosa che mi riempie davvero di gioia. Bisogna provarlo per capire.

Perché hai deciso di stamparlo tu e non usare una piattaforma di print-on-demand?
Non ho mai contemplato quel tipo di possibilità perché volevo seguire in prima persona ogni passaggio della produzione. Ho avuto la fortuna di trovare uno stampatore estremamente paziente che mi ha seguito nelle fasi finali di stampa, e che mi ha permesso di fare numerose prove di colore. È stata sicuramente una grande scuola dove ho visto come si costruisce un libro da zero

Che consigli daresti a chi volesse imitarti e realizzare un suo libro?
Buttatevi! Le possibilità che abbiamo oggi sono numerosissime, con le giuste ricerche si possono produrre dei progetti in proprio anche senza spendere dei capitali. Siate originali e non risparmiatevi mai se avete un sogno da realizzare.

A me è già venuta voglia di imitare Norberto, intanto aspetto di ricevere il suo libro nella busta serigrafata a mano. Sono 52 pagine stampate a colori con testi di Eleonora Volta, Luisa Gardini e Norberto Spina. Costa 12 euro, incluse le spese di spedizione. Stampato in sole 100 copie (una è mia!).

Si può acquistare direttamente dal sito di Norberto, chi volesse seguirlo su Instagram (dove condivide murales, schizzi, foto di backstage e molto altro), il suo profilo è @norbertospina

Enzo Dal Verme
Enzo Dal Verme è un fotografo conosciuto per avere ritratto celebrità come Donatella Versace, Laetitia Casta, Marina Abramovic, Bianca Jagger, Wim Wenders. Le sue immagini sono state pubblicate da Vanity Fair, l'Uomo Vogue, The Times, Marie Claire, GQ e tante altre riviste. I reportage scattati da lui sono spesso legati ad iniziative sociali, come la serie di ritratti di Eroi Urbani realizzati in Asia, Europa, America, Africa e Medio Oriente. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla fotografia ha diretto la sua agenzia di comunicazione. Ha poi insegnato comunicazione all’Istituto Marangoni di Milano e Londra, allo IED di Milano, all’Ateneo Impresa di Roma e al Sole 24 Business School di Milano. Dal 2011 insegna i suoi fortunati workshop di ritratto nel corso dei quali gli studenti allenano la propria sensibilità ed esplorano il rapporto tra fotografo e soggetto. Collabora con la società olandese Science Of The Times per le ricerche sulle evoluzioni delle mentalità finalizzate all’innovazione nella comunicazione. Alla sua attività di fotografo commerciale, affianca una programmazione di mostre con i suoi lavori più personali. Enzo ha esposto in diverse gallerie in Italia e all’estero e in alcuni festival tra cui Alrles. Ha pubblicato negli Stati Uniti il libro Storytelling For Photojournalists e in Italia Marketing Per Fotografi. Pubblica regolarmente su Tutti Fotografi degli articoli di approfondimento sulla professione del fotografo. Ama il tofu ?
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