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Photo by Cristina Matos-Albers on Unsplash

Natale 2020: la fotocamera non è tutto

Quasi sempre l’attenzione si concentra sulla fotocamera, dimenticando che dietro a questa c’è sempre un sistema fotografico con la sua filosofia, i suoi punti di forza e i suoi limiti.

Redazione fotografia.it | 14 Dicembre 2020

Questo periodo così difficile per la nostra società dovrebbe essere prima di tutto un’occasione di riflessione e consapevolezza, perché le cose fatte in modo superficiale prima o poi si pagano. Nei forum e nei gruppi di Facebook si vedono continuamente persone che nel giro di pochissimi mesi hanno costruito un “signor corredo fotografico” e poi vendono tutto per cambio di brand o di filosofia. Oppure si trovano in vendita obiettivi di gran pregio accompagnati da frasi come “Indistinguibile dal nuovo. Fatti cinque scatti di prova in casa e mai utilizzato”. Anche se queste occasioni fanno la gioia di chi cerca nell’usato un prodotto valido a buon prezzo, errori così clamorosi nascono perlopiù da scelte d’impulso, non calibrate sulle effettive esigenze del fotografo.

Finché più del 90% del mercato era ripartito fra Canon e Nikon si poteva andare sul sicuro con uno di questi marchi, sapendo che tutto ciò che poteva ragionevolmente servire si sarebbe trovato tra gli obiettivi e gli accessori, originali o universali. Le cose si sono complicate già con la differenziazione dei formati tra M43 (Micro Quattro Terzi), APS-C (o DX che dir si voglia) e Full Frame (FX). Con l’avvento delle Mirrorless poi i sistemi fotografici non sono per nulla equivalenti, piuttosto diversi quelli di Fujifilm e Sony mentre i sistemi di Nikon e Canon sono ancora in fase di costruzione. Vi proponiamo quindi alcune considerazioni sulla personalità e l’orientamento dei diversi sistemi fotografici.

La fotocamera non è tutto: panoramica

In ambito Reflex, i corredi Canon e Nikon sono quanto di più completo e variegato si possa immaginare e si sia mai visto in campo fotografico. La maggior parte degli obiettivi proposti copre il Full Frame, ma sono ottiche che si possono usare con grande soddisfazione anche sui corpi macchina APS-C; sono in genere piuttosto ingombranti e quasi sempre di ottima qualità. Unico limite: sono pochi gli obiettivi compatti, soprattutto a focale fissa, proporzionati ai corpi macchina più agili e leggeri. Il terzo incomodo in campo reflex, Pentax, ha sofferto per vari passaggi di proprietà e conseguenti ripensamenti strategici, non riuscendo a tenere il passo degli altri due dal lato della completezza dell’offerta e ancora meno come distribuzione. Tuttavia offre mirini reflex di qualità superiore e la protezione da umidità e polvere anche nella fascia amatoriale dei suoi prodotti, oltre che per la linea degli obiettivi Limited, compatti, costruiti in metallo e dalla forte personalità ottica. Questo marchio gode di una piccola ma agguerrita schiera di estimatori che non cambierebbe Pentax con nessun’altra fotocamera.

In campo Mirrorless, abbiamo il sistema M43 di Olympus e Panasonic che a livello mondiale non ha mai veramente sfondato per via del sensore più piccolo, mentre è apprezzato in Giappone. C’è da dire che anche i costruttori hanno altalenato l’enfasi sulla compattezza consentita dal formato del sensore con la realizzazione di prodotti imponenti per non sembrare da meno della concorrenza. Abbiamo così alcuni corpi macchina e diversi obiettivi incomprensibilmente grossi e pesanti, mentre altri sono agili e rispecchiano le prerogative del formato. Una decisione dettata sicuramente dall’intenzione di dare a ciascuno quello che desidera, ma pare improbabile che chi ha scelto di portarsi appresso un corpo macchina da 1 Kg (e obiettivi in proporzione) accetti di fotografare su un sensore da 17.4 x 13mm con 20 Megapixel come quello della OM-D E-M1X. Consigliamo di investire in questo sistema se si desidera un corredo agile ma completo e di ottima qualità, sapendo di cedere qualcosa in termini di risoluzione, gamma dinamica e rumore agli alti ISO. Non si può avere tutto.

Salendo di formato, quella che ha affrontato più seriamente di tutti l’APS-C è indubbiamente Fujifilm. I suoi corpi macchina si caratterizzano perlopiù per l’aspetto vintage e un’operatività di chiaro stampo analogico, fatta di ghiere dedicate a diaframmi, tempi e ISO. Niente di più facile da capire e gestire con immediatezza per chi abbia le basi minime della fotografia. Una prerogativa molto interessante dei sensori Fuji è la gamma dinamica particolarmente estesa, superiore perfino a quella di molte fotocamere Full Frame, per cui anche nei casi di scatti sovra-esposti si riesce quasi sempre a recuperare tutto. Tra gli obiettivi Fujinon si trovano gli zoom professionali come le focali fisse, luminose o compatte, per cui c’è solo l’imbarazzo della scelta e si possono comporre corredi ben differenziati in base alla filosofia del fotografo, ma sempre completi.

Come Fujifilm, Sony era partita con un sistema mirrorless di formato APS-C. Poi però ha compreso e anticipato la tendenza al Full Frame, investendo pesantemente in quella che sarebbe diventata la nuova frontiera della fotografia, diventandone leader tecnologico prima e di mercato poi. Missione compiuta, dunque. I suoi sensori retroilluminati sono, insieme ai Fuji, gli attuali riferimenti del settore fotografico per gamma dinamica e resa complessiva. Come obiettivi, al momento il corredo Sony è il più completo e convincente che si possa trovare in ambito Mirrorless, grazie soprattutto alla linea professionale G Master. Rispetto a Fujifilm, si hanno molte meno focali fisse e più varietà negli zoom. In sostanza, l’attuale corredo Sony rispecchia bene quelli che Canon e Nikon hanno realizzato per i loro sistemi reflex. Del resto, questo è l’intento dichiarato di Sony: rappresentare il nuovo marchio di riferimento per la fotografia professionale e per i fotoamatori evoluti.

C’è poi la curiosa alleanza “L-Mount” fra Leica, Panasonic e Sigma, realizzata intorno alla baionetta studiata da Leica. Qui Panasonic ha fatto tesoro dell’esperienza M43 e ha subito puntato al sodo con la serie S, mentre Leica era inizialmente partita alla sua maniera eterodossa con la SL, per poi correggere il tiro con la ben più concreta SL2. Sigma invece ha scelto per l’ennesima volta una strada fuori dagli schemi, proponendo un corpo macchina senza mirino e senza otturatore meccanico. Il limite di queste tre marche sta principalmente nella mancanza dell’autofocus a rilevamento di fase, che nella fotografia d’azione e in condizioni difficili può fare una bella differenza. Come obiettivi L-Mount, Leica e Panasonic sono partite da zero, mentre Sigma ha prima convertito le proprie ottiche da reflex e ora sta passando a progettazioni dedicate, mediamente più compatte.

Torniamo infine a Canon e Nikon, che in ambito Mirrorless sono partite con criteri opposti. Canon inizialmente ha realizzato fotocamere amatoriali insieme a obiettivi superprofessionali, fantastici come luminosità e prestazioni, e ora mostra sviluppi molto importanti anche dal lato corpi macchina. Nikon invece si è subito piazzata su livelli medi con gli obiettivi e medio-alti con le fotocamere, dimostrando una maggiore coerenza, ma anche deludendo un po’ i clienti per la mancanza di quegli exploit promessi dalla nuova baionetta Z. Fa eccezione l’inarrivabile Noct Nikkor 58mm f/0.95. Comunque, a circa due anni dal debutto, entrambi questi corredi si stanno espandendo con le focali che mancavano.

Tutto questo per capire i sistemi andando oltre ai singoli prodotti, ma quali sono le macchine e gli obiettivi migliori? A parte il budget disponibile, dal quale ovviamente non si prescinde, per trovare il giusto regalo si può partire dal campo d’interesse. Vedremo dunque esempi dedicati ai diversi ambiti fotografici. Non ci aspettiamo che prendiate alla lettera le nostre indicazioni perché la scelta è sempre soggettiva, di certo i prodotti che vi proporremo nei prossimi articoli sono validi e rappresentativi dello stato dell’arte nei rispettivi settori.

Natale 2020: i nostri suggerimenti

Ecco qui qualche consiglio su fotocamere e obiettivi di diversi formati e prodotturi, per tutte le tasce e per tutte le esigenze di scatto. Speriamo vi sia utile!

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