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Canon annuncia lo sviluppo della nuova EOS 1-DX Mark III

Redazione fotografia.it | 24 Ottobre 2019

“Potente, veloce e a prova di agenti atmosferici”. Così Canon annuncia la prossima Eos 1DX Mark III, macchina rumoreggiata da tempo e della quale oggi comunica lo sviluppo e i primi dettagli, senza comunque sbottonarsi troppo.

Quello che Canon omette di dire
L’annuncio comunica diverse informazioni, ma più interessante è riflettere su quello che Canon non dice.
Il sensore è nuovo di zecca, dice Canon, non specifica quale sarà la sua risoluzione. Solo pochi anni fa, questo sarebbe stato uno dei maggiori argomenti, oggi invece è un dato che sembra perdere peso di fronte al frame rate video. Se Canon non comunica i megapixel del sensore è ragionevole supporre che l’aumento rispetto ai 20,2 megapixel della Eos 1D X Mark II sarà contenuto; a maggior ragione se consideriamo che l’aumento di risoluzione della Eos 1D X Mark II rispetto alla precedente nel 2016 era stato di due soli megapixel. D’altra parte la risoluzione non è una prestazione particolarmente richiesta dai professionisti che cercano piuttosto la velocità.
Se poi guardiamo alle specifiche video, pure impressionanti, alcune delle caratteristiche che i siti di rumors prevedevano, il 6Ksenza crop, non è elencato.
Inoltre Canon non ha annunciato lo stabilizzatore a sensore, un’omissione che sembra strana dato il 4K a 10 bit con compressione 4: 2: 2. Sicuramente in questo grande corpo macchina non manca lo spazio per aggiungerlo e, dato che Canon punta tanto al video, sembrerebbe strana la scelta di non includerlo.
Nel suo comunicato stampa Canon fa riferimento a nuove tecnologie e tra queste cita un autofocus capace di “auto-apprendimento” (Canon non usa il termine “AI”), ma non fornisce altri dettagli. Di certo è un’indicazione interessante della direzione della ricerca.

L’annuncio
Kazuto Ogawa, presidente di Canon U.S.A, ha così spiegato le scelte di Canon per la nuova reflex:
“Le innovazioni della Eos 1D X Mark III stabiliranno un nuovo standard per le reflex professionali e testimoniano l’impegno di Canon nei confronti dei suoi fotografi. Nello sviluppo della nuova fotocamera Canon ha prestato ascolto alle richieste dei suoi utenti; il risultato è una fotocamera che si è evoluta ma ha mantenuto la qualità che i professionisti si aspettano dalle Eos 1D”.
Vediamo quindi quello che Canon ha annunciato: Eos 1DX Mark III sarà dotata di un nuovo sensore Dual Pixel e di un nuovo processore. Il sistema Dual Pixel AF sarà a 525 punti e coprirà il 90% del sensore orizzontalmente e il 100% verticalmente; i pixel dell’area centrale, attraverso il mirino ottico, avranno “il 28% di risoluzione in più” rispetto ad Eos 1DX Mark II, grazie ad un nuovo algoritmo AF.
In termini di velocità la nuova reflex sarà in grado di offrire una raffica da 16 fps che salgono a 20 fps utilizzando il Live View (AF a specchio bloccato). Inoltre la Eos 1DX Mark III avrà un buffer ben “cinque volte” più grande rispetto a quello della Eos 1DX Mark II che consentiva 170 foto Raw a 14 fotogrammi al secondo. Senza contare il tempo di attesa per lo svuotamento del buffer, che grazie alle schede CF Express (doppio slot) con la Mark III sarà molto più rapido. CF Express infatti è uno standard due volte più veloce di CFast, oltre che significativamente più veloce delle SD più veloci.
Anche le potenzialità video sono straordinarie: risoluzione 4K a 60p con compressione 4:2:2 a 10 bit e profilo C-Log. Neanche la Sony A9 II arriva a tanto.
Il rovescio della medaglia è che le caratteristiche più interessanti della Eos 1DX Mark III saranno possibili solo a specchio bloccato, tanto che si potrebbe definire la Eos 1DX Mark III una delle “mirrorless” più potenti sul mercato, nonostante abbia lo specchio.
D’altra parte la maggior parte dei fotografi sportivi non ha necessariamente bisogno di scattare a 20 fps, il risultato sarebbe un sacco di immagini simili che poi occorre revisionare.

La prossima mirrorless professionale
Contemporaneamente alla reflex Eos 1DX Mark III Canon ha annunciato di stare lavorando per integrare l’autofocus ad auto-apprendimento sulla prossima mirrorless professionale, che avrà la stabilizzazione a sensore.

Redazione fotografia.it
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