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Honor 9X: mid range con una fotocamera da 48 Mpxl

Redazione fotografia.it | 20 Novembre 2019

Un brand giovane, fatto da giovani per i giovani. Questo è un po’ il leitmotiv della conferenza Honor tenutasi ieri a Milano nella quale l’azienda ha presentato ufficialmente per il mercato italiano Honor 9X, modello mid range con una fotocamera da ben 48 Mpxl.

Sam Yuan – Vice President Honor Europe

Conosciuta come azienda sub brand di Huawei, Honor si sta ritagliando globalmente uno spazio davvero considerevole a livello di market share: secondo posto in Russia, terzo in Arabia, quarto in Finlandia, quinto in Francia e Germania; in Italia Honor si posiziona al quarto posto con un brand awareness rate del 60% e una crescita dell’11% negli ultimi mesi, numeri davvero interessanti se pensiamo alla concorrenza che c’è nel segmento smartphone.

Sam Yuan – Vice President Honor Europe

Come anticipato la missione è diventare il brand tecnologico più amato tra i giovani e questo passaggio Honor lo vuole ottenere attraverso ricerca e sviluppo; come sub brand di Huawei è sicuramente un apripista per le tecnologie che poi si troveranno sui flagship di Richard Yu (CEO Huawei), infatti nel 2016 Honor Magic è stato il primo ad integrare la AI, nel 2017 View 10 il primo ad integrare il chip Kirin 970 per arrivare al 2018 con View 20, il primo con un sensore da 48 Mpxl. IL cerchio si è poi chiuso pochi mesi fa quando la giuria EISA ha premiato Honor 20 Pro come Lifestyle Smartphone 2019-2020 proprio in funzione delle sue caratteristiche tecniche, di un design accattivante e di un prezzo davvero competitivo.

Anya Zelenkov – Marketing and Communication Manager Honor Italia

Ma torniamo ad Honor 9X. Il nuovo smartphone si caratterizza per una conformazione a tripla fotocamera, anche se nella realtà il sensore meno capacitivo da 2 Mpxl altro non è che un assistente alla profondità di campo per la funzione ritratto. Il cuore è un sensore principale CMOS da 1/2″ (con pixel da 0.8 μm) e una risoluzione nativa di 48 Mpxl abbinato ad un obiettivo equivalente ad un 27mm con apertura f/1.8 e stabilizzato elettronicamente; il sensore è davvero molto grande rispetto alla concorrenza ma è anche estremamente affollato di pixel, sarà interessante vedere come si comporterà quando ne riceveremo uno in prova. Nonostante si possa scattare a piena risoluzione, la fotocamera potrà essere impostata sulla risoluzione standard di 12 Mpxl: siamo in presenza di un sensore Quad Bayer per cui anche su questo modello viene utilizzata la tecnologia Pixel Binning che unisce quattro pixel in uno (e che su questo modello viene chiamata funzione Light Fusion). Chiude il comparto fotocamera un sensore da 8 Mpxl abbinato ad un obbiettivo ultragrandangolare con campo visivo di 120° e apertura f/2.4: non è stabilizzato ma come sui top di gamma il processore Kirin agisce sulla correzione della distorsione.

Uno degli aspetti più interessanti è però la fotocamera anteriore Pop-Up incastonata nella scocca, invisibile fino a quando non è selezionata dall’interfaccia fotocamera. Il meccanismo di fuoriuscita sopporta carichi fino a 12 Kg, è garantito per 100000 cicli ma soprattutto si ritae automaticamente in una frazione di secondo se lo smartphone rileva una possibile caduta. Questo tipo di design ha permesso ad Honor 9X di avere un display Full View da 6.59″ (2340 x 1080) con 16.7 milioni di colori, una densità di 391 ppi e un rapporto schermo/bordi del 91%. Chiudono le caratteristiche un processore Kirin 710F con 4/6 GB di Ram, memoria interna da 64/128 GB (espandibile con Micro SD fino a 512 GB), porta USB Type-C con ricarica standard e batteria da 4000 mAh.

Honor 9X sarà disponible dal 22 novembre ad un prezzo di € 249.

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