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LG G7 ThinQ: doppia fotocamera, intelligenza artificiale e display da 1000 nits

Redazione fotografia.it | 3 Maggio 2018

Ormai ogni azienda fa da sé: finita l’epoca degli annunci globali alle più importanti fiere del settore, largo alle presentazioni in solitaria. È anche il caso di LG che con un evento a Manhattan presenta il suo nuovo G7 ThinQ, uno smartphone che mantiene le ottime caratteristiche di G6, come la doppia fotocamera, ma che fa un balzo in avanti in intelligenza, grazie alla AI integrata.

Ciò che ci è sempre piaciuto di LG G5 continua ad essere presente anche su LG G7, ovvero la fotocamera grandangolare. LG è l’unico produttore che si è sempre discostato dal classico utilizzo della doppia fotocamera fatto da altri brand, ovvero quello di avere una camera secondaria per accentuare lo sfocato sui ritratti o per dare la possibilità di utilizzare lo zoom digitale. Anche su G7 infatti il grandangolo la fa da padrone, ma con una grande novità: non è più la "fotocamera secondaria". E questo per due aspetti: il primo è che finalmente i due sensori hanno la stessa risoluzione da 16 Mpxl, il secondo è che sono stati corretti i problemi di distorsione eccessiva notati su LG G6. Il come è presto detto: il campo visivo è stato ridotto da 125° ai più gestibili 109°. Una perdita di visione che tutto sommato non disturba, ma che consente di fare foto più precise. Inoltre, la doppia fotocamera guadagna notevolmente in luminosità: l’biettivo con campo visivo di 70° (equivalente ad un 30mm) ha apertura f/1.6, mentre quello grandangolare (equivalente ad un 16mm) ha apertura f/1.9 (su LG G6 era solamente f/2.4). Ma appunto, è uno smartphone intelligente, ed è la dicitura ThinQ a ricordarcelo: la AI è addestrata su oltre 1000 soggetti differenti e riconosce automaticamente fino a 19 scene predefinite; anche G7 quindi si avvicina ad altri brand, come Huawei e Asus, che puntano ad aiutare anche chi con la fotografia non sembra avere molto feeling. Modalità tutta nuova è poi la Super Bright Mode, che entra in gioco negli scatti notturni e che rispetto a G6 garantisce scatti 4 volte più luminosi grazie ad un piccolo escamotage: il software combina i pixel 4 a 4 per aumentare la superficie sensibile e dà come output un file da 4 Mpxl.
Anche il display ha subito un bell’upgrade: il nuovo Full Vision Super Bright con rapporto 19.5:9 (3120 x 1440) ha risoluzione Quad HD+, un gamut di colore 100% dello standard DPI-P3 e  una luminosità di 1000 nits; quest’ultima è resa possibile grazie alla conformazione del display, non più RGB ma RGBW, ossia con l’aggiunta di un subpixel bianco. Completano le caratteristiche un processore Qualcomm Snapdragon 845 Octa-Core con 4 GB di Ram e memoria da 64/128 GB espandibile con Micro SD, connessione Type-C, jack da 3.5mm per le cuffie, batteria da 3000 mAh e certificazione IP68.
LG G7 ThinQ sarà disponibile da giugno ad un prezzo di € 850.

Redazione fotografia.it