Quest’anno i produttori sembrano volersi concentrare su due fronti: la potenza computazionale (IA) e il ritorno al design vintage
Siamo appena entrati nel 2026 e il panorama della fotografia digitale è in una fase di transizione. Dopo un 2025 dominato dai grandi eventi sportivi e dai sensori Stacked, quest’anno i produttori sembrano volersi concentrare su due fronti: la potenza computazionale (IA) e il ritorno al design vintage.
In generale quasi tutte le nuove fotocamere del 2026 integreranno la “firma digitale” a protezione della immagini dai contenuti generati o alterati dall’IA.
Un’altra direzione di sviluppo riguarda il “video verticale nativo”, ovvero sensori che ottimizzano il ritaglio per i formati social (9:16).
Ecco cosa possiamo aspettarsi da parte dei principali attori
Dopo il successo della Z6 III e della Z50 II, ora Nikon torna a concentrarsi sulla fascia alta.
Nikon Z9 II / Z9s
È il rumors più insistente. Potrebbe essere imminente l’annuncio di un’ammiraglia dotata di un sensore con una velocità di lettura ancora superiore e, soprattutto, l’adozione definitiva delle CFexpress 4.0.
Nikon Z7 III
Molti utenti di aspettano una super risoluzione, si parla di un sensore da oltre 60-80 Mpxl per competere con la serie R di Sony.
Nikon Zr in formato APS-C
Sulla scia della Zf, questa Nikon Zr potrebbe essere ancora più compatta oltre a riprendere le linee della vecchia serie FM2 pur con tecnologia video da vlogging.
Come già anticipato, per Canon il 2026 dovrebbe essere l’anno delle APS-C
Canon EOS R7 Mark II
L’erede della regina APS-C è attesa con un sensore Stacked da 32.5 Mpxl, capace di raffiche da 40 fps e un quasi superamento del Rolling Shutter
I 50 anni della Canon AE-1
Per questa occasioneCanon potrebbe annunciare una mirrorless Full Frame dal design vintage a sfidare la Nikon Zf.
Canon EOS R3 Mark II
Potrebbe essere la prima Canon a montare un otturatore Global Shutter, seguendo la strada tracciata da Sony con la A9 III.
Sony sta lavorando per rinnovare i suoi modelli più popolari, portando l’intelligenza artificiale di seconda generazione su tutta la gamma .
Sony A7 V
La “tuttofare” di Sony è attesa per la fine dell’anno; ci si aspetta un sensore da 36-42 Mpxl e un chip dedicato all’IA per l’autofocus, potrebbe essere ereditato dalla A9 III / A7R V.
Sony A7S IV
Il mondo video attende la risoluzione 6K a 120p senza crop.
Sony A5
Circolano voci su una nuova entry-level Full Frame super compatta, in stile serie C ma ancora più economica, per rivolgersi al mercato dei giovani creator.
Nel 2026 per Lumix si prospetta un consolidamento della tecnologia dell’autofocus a rilevamento di fase su tutta la gamma e il rinnovo delle ammiraglie professionali.
Lumix S1H II
Dopo il lancio della S1R II (focalizzata sull’alta risoluzione) ci aspettiamo la S1H II. Si parla di un sensore Full Frame da 24.6 Mpxl ottimizzato per il video e con una grande velocità di lettura per annullare il Rolling Shutter, oltre che una registrazione video 8.5K a 60 fps.
Lumix LX100 III
C’è una forte attesa per l’erede della LX100 II. Potrebbe ereditare il sensore Micro Quattro Terzi da 25.2 Mpxl della G9 II e disporre di obiettivo fisso Leica 24-75mm f/1.7-2.8
Lumix G100 II
Se la GH7 è ancora relativamente recente, Panasonic sta lavorando per aggiornare la fascia entry-level con la G100 II, una versione più potente della piccola fotocamera da vlog
Per il marchio di Wetzlar, il 2026 potrebbe essere un anno storico con l’arrivo della M12.
Leica M12
È il grande punto interrogativo; i rumors parlano di un corpo leggermente più sottile e, per la prima volta, di un possibile mirino ibrido o di un sensore sviluppato del tutto internamente con una gestione della gamma dinamica senza precedenti.
Leica medio formato
Si parla da tempo di una “S” mirrorless che utilizzi la baionetta L-mount, ma con sensore medio formato per sfidare Fujifilm e Hasselblad.
Dopo un anno di consolidamento, il 2026 segna il passaggio alla VI generazione di sensori e processori; si parla di un sensore X-Trans con risoluzione tra i 40 e i 46 Mpxl e del nuovo processore d’immagine che promette miracoli con l’intelligenza artificiale per l’autofocus.
Fujifilm X-Pro 4
È forse la fotocamera più attesa, i rumors suggeriscono il lancio nel primo trimestre. Ci si può aspettare l’inserimento della stabilizzazione IBIS e un mirino ibrido completamente riprogettato.
Fujifilm X-T6
La tuttofare dovrebbe arrivare verso settembre/ottobre; le indiscrezioni parlano di un grande aumento delle prestazioni video (8K) e di una stabilizzazione fino a 10 stop. Potrebbe essere la prima a montare un sensore Stacked
Fujifilm X-H3 / X-H3s
Le professionali potrebbero essere unificate in un unico modello ultra-veloce (verso la fine dell’anno), ottimizzando i flussi di lavoro per chi fa sia foto che video.
Il sistema GFX (medio formato)
Fujifilm intende rendere il medio formato più “accessibile” in termini di dimensioni e facilità d’uso.
Potrebbero arrivare una GFX 100RF a ottica fissa con sensore da 100 Mpxl e una GFX 100 III con un autofocus competitivo anche nello sport e l’azione.