Con una selezione di 171 immagini, il percorso espositivo – curato da Sérgio Mah – si configura come un’ampia antologia che ripercorre tutte le fasi della produzionedi Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), offrendo un punto di vista europeo sull’eredità di una delle figure di spicco della fotografia moderna nordamericana. Un corpus che si pone come un contrappunto estetico e concettuale al modernismo delle prime avanguardie fotografiche europee.
La mostra attraversa oltre quarant’anni di attività (dal 1903 al 1948) del grande fotografo statunitense, dalle prime prove segnate dal pittorialismo alla piena affermazione come figura centrale della straight photography. Il progetto mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 e dei Camera Pictorialists of Los Angeles – nel riconoscere e consolidare la fotografia come linguaggio poetico e intellettuale, oltre che come chiave interpretativa dell’estetica e dello stile di vita dell’America tra le due guerre.
