
Questa mossa nasce dalla dinamica tra le “due Kodak”: Kodak Alaris è l’azienda inglese che finora ha gestito i nomi storici come Portra e T-Max per il mercato consumer mentre Eastman Kodak è la fabbrica americana che produce la pellicola.
Negli ultimi mesi, Eastman Kodak ha deciso di vendere la pellicola direttamente ai distributori senza passare per Alaris. Poiché i nomi “Portra” e “T-Max” appartengono (commercialmente) ad Alaris, Eastman Kodak ha dovuto rispolverare i marchi di sua proprietà: Ektacolor e Ektapan.
In sintesi:
Portra = Ektacolor Pro
T-Max = Ektapan.
Kodak Ektacolor Pro, l’erede della Portra
In realtà non si tratta di emulsioni “nuove” ma di una operazione di rebranding e distribuzione da parte di Eastman Kodak, la casa madre americana che produce fisicamente la pellicola a Rochester.
Il rebranding riguarda il cambiamentodel logo e della confezione per richiamare un’estetica “vintage” più coerente; inoltre Kodak cambia il nome da Portra a Ektacolor Pro
Le varianti 160, 400 e 800 ISO.
Le caratteristiche di questa pellicola sono la grana particolarmente fine, latitudine di posa e la resa dei toni della pelle che ha reso celebre la serie Portra.
Formati: Disponibili sia in 35mm che in 120.
Kodak Ektapan, l’erede della T-Max
Il nome Ektapan è un ritorno al passato: era una pellicola prodotta decenni fa, ma oggi identifica la serie bianconero con tecnologia T-Grain.
Varianti: 100, 400 e la P3200.
Caratteristiche: Grande nitidezza e contrasto elevato. La P3200 rimane la scelta d’elezione per chi scatta in luce scarsa.
Formati: 100 e 400 in 35mm e 120; la P3200 solo in 35mm.