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Sony FE 50mm f/1.2 GM - Dati di scatto: 1/50s - f/2 - ISO 200 su Sony A7R IV

Sony FE 50mm f/1.2 GM: risoluzione e nitidezza estrema a tutta apertura

Sony presenta il nuovo FE 50mm f/1.2 GM, l’ottica più luminosa della linea G Master, ideale per il ritratto umano e animale e per la fotografia di prodotto.

Francesco Carlini | 16 Marzo 2021

Sony presenta il nuovo FE 50mm f/1.2 GM, obiettivo prime dall’ampia apertura ideale per la fotografia di ritratto e di reportage. Si completa quindi il “buco” lasciato nella linea G Master tra il 35mm e l’85mm portando il parco ottiche a 13 modelli di cui 8 a focale fissa.

Il 13esimo apostolo (parafrasando liberamente) della linea G Master è arrivato, giusto giusto a celebrarne il quinto anniversario. Quando provai FE 35mm f/1.4 GM scrissi “a voler essere pignoli, alla gamma manca ancora un cinquantino importante”. Ed eccoci quindi arrivati, poco più di un mese dopo, a quel futuro che non pensavo sarebbe stato così vicino. Qui Sony stupisce, abbandonando per la prima volta la luminosità f/1.4 e spingendosi ad f/1.2: è il primo GM così luminoso. Tralasciando Fujifilm XF 50mm f/1.0 per questioni di formato, FE 50mm f/1.2 GM si mette in diretta concorrenza con Canon RF 50mm f/1.2 e Nikkor Z 50mm f/1.2 S sia per qualità che per dimensioni. Il modello nella gamma Canon è un punto di riferimento davvero importante, sarà interessante metterli a confronto in un secondo momento.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/250s – f/2 – ISO 100 su Sony A7R IV

Sembra invece una copia esatta di Planar FE 50mm f/1.4 ZA: unica differenza il diametro della lente frontale, più ampio su 50mm GM. Lo Zeiss misura 108 x 83.5mm mentre il Sony 108 x 87mm ma entrambi hanno il medesimo peso di 778 grammi. Speculari ma non troppo, l’ottica giapponese ha mezzo stop di apertura in più che va a fare la differenza soprattutto ad f/1.4, f/1.8 ed f/2. Questo è un altro tassello importante che fa capire le intenzioni di Sony per il futuro; se inizialmente la linea G Master era stata studiata per affiancare quella tedesca marchiata ZA, ogni passo fatto oggi sembra lasciar intendere che voglia sovrapporvisi. Anche FE 35mm f/1.4 GM mi aveva dato questa impressione. Ok, due rondini non faranno primavera..però..

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/1250s – f/2 – ISO 100 su Sony A7R IV
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Crop Eye AF

Premessa doverosa fatta, anche solo per inquadrare le alternative che ad ora offre il mercato. È un modello per professionisti, Sony ha già un’alternativa economica che possiamo identificare in FE 50mm f/1.8 G – ottica comunque da non sottovalutare. Questo G Master chiude quindi un cerchio che ora si compone di 13 modelli Pro, completando un ipotetico corredo per il fotografo esigente e per tutti coloro che lavorano con l’immagine.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/2500s – f/1.8 – ISO 100 su Sony A7R IV

FE 50mm f/1.2 GM: costruzione

Sony FE 50mm f/1.2 GM è composto da 14 elementi suddivisi in 10 gruppi, con 3 lenti XA (eXtreme Aspherical) per minimizzare le aberrazioni. In combinato con le 11 lamelle del diaframma riescono a regalare uno sfocato circolare molto preciso, senza “effetto cipolla” e una ridottissima distanza di messa a fuoco di soli 40 cm. La costruzione interna sembra eccellente ed è in grado di supportare l’alta risoluzione ai bordi come al centro; la lente frontale è anche dotata del rivestimento Nano AR II per eliminare i bagliori interni che causano flare e immagini fantasma. All’interno sono utilizzati quattro XD Linear Motor, due per ogni gruppo di lenti demandate alla messa a fuoco che risulta veloce e precisa sia in foto che in video.

Il barilotto è in metallo e plastica, con guarnizioni su ghiere e pulsanti a prova di umidità e polvere. Due sono le ghiere. La prima è quella dell’apertura, con funzionamento con o senza frizione a seconda della modalità selezionata tramite il pulsante De-Click posto sul lato destro; ha incisioni di apertura a f/1.2, f/2, f/2.8, f/4, f/5.6, f/8, f/11 ed f/16, con linee non intermedie per ogni terzo stop. La seconda è quella della messa a fuoco manuale, utilizzabile tanto in MF quanto in AF (anche qui c’è il pulsante di switch, sul lato sinistro).

FE 50mm f/1.2 GM: Lab test

Tutte misurazioni di laboratorio sono fatte utilizzando il corpo che più si addice ad un’ottica professionale: Sony A7R IV. Non sono MTF, sono quelle che di solito svolgo anche su smartphone e fotocamere compatte per cui “viziate” dalla risolvenza del sensore. Ma i risultati sono ugualmente indicativi: nessun modello della casa ha più di 61 Mpxl, per cui risoluzione e contenimento del rumore saranno ancora migliori sui 50 Mpxl di Sony A1, i 24 Mpxl di Sony A9 II e i 12 Mpxl di Sony A7S III. Che la costruzione interna sia eccellente è quindi un dato di fatto, a prescindere dai proclami fatti da Sony.

L’altissima risoluzione di A7R IV è gestita ottimamente fino all’apertura di f/8, poi comincia a calare: dolcemente fino ad f/11, più drasticamente fino ad f/16. Il picco, come prevedibile, si ha al mezzo stop successivo f/1.4 e complessivamente tra f/1.2 ed f/4.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM: risoluzione

Ben contenuto è il rumore, in questo caso calcolato fino a 25600 ISO ovvero lo step precedente alla modalità “Extended”: 51200 e 102400 sono valori troppo limite. Il dato sale in maniera uniforme: solo a 25600 ISO la grana comincia ad essere visibile sull’immagine, anche a causa del calo della risoluzione che comincia a scendere dai 12800 ISO.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM: rumore

La distorsione è davvero inesistente.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM: distorsione

FE 50mm f/1.2 GM: sul campo

Non farsi prendere dalla voglia di scattare sempre ad f/1.2 è molto difficile. L’obiettivo non è propriamente da street photography, anche se il peso di soli 778 grammi lo rende trasportabile ovunque in uno zaino o in una borsa. In accoppiata con un corpo come A7R IV fa segnare sulla bilancia i 1400 grammi ma non dimentichiamo che questa è una condizione limite. FE 50mm GM non sarà un’ottica apprezzata solo sulla R, pensiamo al professionista sportivo ad esempio che solitamente usa una A9 II; per lui, che molto spesso non si occupa solo di gare o eventi a bordo pista/campo ma anche di clienti, sarà sicuramente un’arma in più per foto di copertura, prodotto e ritratto ambientato. Stesso discorso per il videomaker che lavora con A7S III, dato che grazie al De-Click sarà possibile variare apertura molto dolcemente. Per non parlare di Sony A1.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/50s – f/4 – ISO 250 su Sony A7R IV

La costruzione interna rende il bokeh molto piacevole ma soprattutto mai troppo secco, un risultato abbastanza “onirico”. Tra l’altro, come si nota dall’esempio qui sotto, l’effetto cipolla sulle fonti di luce è effettivamente escluso anche alla distanza minima di messa a fuoco di 40 cm. Tutto grazie alle lenti XA, che hanno una superficie con precisione di 0.01 micron.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Effetto cipolla non pervenuto

I due XD Linear Motor sono precisi ma soprattutto molto veloci nel rilevamento del soggetto anche ad f/1.2. Così dice Sony ma la realtà non differisce di poi così tanto. Gli scatti con messa a fuoco corretta già a tutta apertura sono la maggior parte di quelli che ho eseguito, un aspetto questo non preventivabile e critico su ottiche estremamente luminose soprattutto in AF continuo.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/160s – f/1.2 – ISO 100 su Sony A7R IV

È davvero molto reattivo anche su soggetti che solitamente non stanno molto “fermi” come gli animali, sia che vengano rilevati nella loro interezza sia che si inserisca l’Eye AF. Come si può notare dal crop qui sotto la risoluzione generale è eccellente ma soprattutto la nitidezza intorno all’occhio è tale da poter distinguere ogni singolo pelo. Solitamente a tutta apertura si guarda di più al bokeh che alla nitidezza, con questo 50mm però non si dovrà scendere a questo compromesso.

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Crop Eye AF

A diaframma leggermente più chiuso, quindi a partire dal mezzo stop successivo, comincia ad essere più performante: la vignettatura è quasi inesistente e la definizione generale del fotogramma è davvero ottima. Si può dire, anche tornando alle misurazioni precedenti, che ad f/1.4 dia davvero i risultati migliori possibili e che questi proseguano fino ad f/4.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/50s – f/1.4 – ISO 250 su Sony A7R IV

La nitidezza al centro rimane pressoché sempre costante ma ad f/2.8 fino ad f/5.6, e specialmente ad f/4, il risultato ai bordi è eccellente.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/160s – f/5.6 – ISO 100 su Sony A7R IV

L’ottica non è stabilizzata OSS per cui ci si deve affidare totalmente alla compensazione del corpo macchina. Nonostante questo, anche camminando, il risultato è soddisfacente: le zone limitrofe al centro del fotogramma sono ben “ferme”, al bordo estremo si nota invece qualche sbavatura.

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Sony FE 50mm f/1.2 GM – Dati di scatto: 1/320s – f/5.6 – ISO 100 su Sony A7R IV

FE 50mm f/1.2 GM: conclusioni

Sony FE 50mm f/1.2 GM è un’ottica estrema sia in termini di apertura che di qualità. Sfocato, nitidezza, contenimento del rumore e tenuta della risoluzione sono indici di una costruzione interna quasi impeccabile. Le misurazioni svolte su un sensore come quello di A7R IV ne sono la prova: tenendo ottimamente una risoluzione così alta, sarà ideale anche per quei modelli professionali con un pixelaggio inferiore. Disponibilità da aprile, prezzo di € 2300. Non economico: dieci volte il prezzo di FE 50mm f/1.8 (anche se il paragone non tiene) e circa € 700 più di Planar 50mm f/1.4 ZA..ma avrete un obiettivo dalla luminosità estrema e dai risultati praticamente impeccabili.


FE 50mm f/1.2 GM: gallery

Tutte le immagini sono state scattate con Sony FE 50mm f/1.2 GM su Sony A7R IV.

Francesco Carlini
In primis appassionato di fotografia, dal 2008 faccio parte del team di Editrice Progresso, storica casa editrice italiana fondata nel 1894, e gestisco il sito www.fotografia.it. Al lavoro redazionale e giornalistico nel corso degli anni ho affiancato il lavoro di prova dei prodotti e delle misurazioni di laboratorio riguardanti fotocamere, obiettivi e smartphone.
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