Fotografia.it

Covid-19: comunicato ufficiale Sony

Redazione fotografia.it | 28 Marzo 2020

Nell’alternarsi di comunicazioni, ufficiali e ufficiose, legate al nuovo coronavirus mancava ancora la voce di Sony. Oltre a stringersi attorno alle famiglie delle vittime, Sony contemporaneamente si sta concentrando a ridurre al minimo l’impatto del virus sulla propria attività: questo si traduce nella raccolta più attenta possibile di informazioni per poter prendere celermente le contromisure necessarie.

Chiusi alcuni degli uffici principali in USA ed Europa, chiusi due stabilimenti in Malesia, chiuso un impianto in Regno Unito ma aperti nuovamente quattro stabilimenti produttivi situati in Cina (due a Shanghai, uno a Wuxi e uno a Huizhou) che stanno tornando al livello precedente alla diffusione del virus anche se hanno riscontrato ovvi problemi alla catena di approvvigionamento. Come per altre aziende, i fari sono puntati ora sul lancio di nuovi modelli: primo su tutti A7 IV. Riportiamo tradotti qui i passi salienti del comunicato ufficiale.

Electronics Products & Solutions Segment:

  • Oltre alla chiusura degli stabilimenti produttivi in Malesia, il flusso di risorse dai fornitori in Asia è diventato instabile con un impatto di vasta portata sulla produzione di beni
  • Le vendite dei prodotti sono inoltre influenzate dalle restrizioni in atto in tutto il mondo e dalle chiusure dei rivenditori

Imaging & Sensing Solutions Segment

  • Al momento, non vi è stato alcun impatto materiale sulla produzione di sensori di immagine CMOS, incluso alcun impatto sull’approvvigionamento di materiali. Tuttavia i principali clienti di Sony in questo segmento sono produttori di smartphone che fanno affidamento sulle catene di approvvigionamento in Cina e sebbene il recupero in queste catene di approvvigionamento abbia portato le vendite a tornare gradualmente ai livelli normali, c’è il rischio che le vendite future possano essere influenzate da un rallentamento nel mercato mobile
Redazione fotografia.it
  • Ultime News