
Il World Press Photo 2026 si conferma come il barometro visivo delle ferite e della resilienza del nostro tempo. Annunciati oggi, 23 aprile 2026, i vincitori portano alla luce storie che oscillano tra la cruda realtà della separazione e la dignità della giustizia.
Fotografa: Carol Guzy (USA)
L’immagine vincitrice cattura un momento straziante in un corridoio del Jacob K. Javits Federal Building di New York: Luis, un migrante ecuadoriano senza precedenti penali e unico sostegno economico della famiglia, viene arrestato dagli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) subito dopo un’udienza. La foto ritrae le sue figlie disperate che si aggrappano a lui prima che venga portato via.
Mentre molti fotografi avevano rinunciato a causa delle restrizioni nei tribunali federali, Carol ha continuato a frequentare quegli spazi pubblici giorno dopo giorno. La giuria ha apprezzato l’immagine faccia parte di una storia.
Nei prossimi giorni pubblicheremo una selezione delle fotografie premiate e le loro storie