Il progetto, dedicato all’India, intreccia le sensibilità di tre autori di due generazioni: Raghu Rai; maestro del fotogiornalismo indiano, Avani Rai: fotografa e film maker, figlia di Raghu e Sølve Sundsbø: fotografo e regista norvegese

The Cal 2027 sarà dedicato all’India, unendo in un unico grande racconto visivo la memoria del paese e lo sguardo della contemporaneità.
Il progetto intreccia le sensibilità di tre autori e due diverse generazioni di fotografi: Raghu Rai; maestro del fotogiornalismo indiano e allievo di Henri Cartier-Bresson, ha lavorato a questo progetto fino ai suoi ultimi mesi della sua vita, realizzando immagini che testimoniano il suo legame viscerale con il paese.

Avani Rai: fotografa e film maker, è figlia di Raghu. A seguito alla scomparsa del padre, ha voluto di raccoglierne l’eredità artistica. Completare questo lavoro ha significato per lei “entrare nello sguardo del padre e interpretare la sua visione dell’India”.

Sølve Sundsbø: fotografo e regista norvegese, firma il Calendario per il secondo anno consecutivo, dopo l’edizione 2026 (Elements) affiancando alla matrice documentaria e umana dei Rai il proprio linguaggio sperimentale.

Il significato del progetto
Il dialogo tra l’emotività di Raghu Rai, la continuità affettiva e professionale di Avani e l’innovazione visiva di Sundsbø dà vita a un progetto che celebra la diversità culturale, le radici e il futuro dell’India.
“La fotografia è il dono lasciatomi da mio padre, non solo come mestiere, ma come visione… Portare avanti questo progetto è per me un modo per restargli vicina.”
Avani Rai

Raghu Rai
Considerato il maestro indiscusso del fotogiornalismo indiano, è nato nel 1942 e nella sua lunga carriera ha documentato oltre cinquant’anni di storia, politica e spiritualità del paese.
Nel 1977 fu invitato a entrare a far parte dell’agenzia Magnum Photos da Henri Cartier-Bresson, che ne intuì la genialità visiva.
Ha lavorato come capo fotografo per The Statesman e photo editor per India Today. Celebre per la sua capacità di catturare la complessità dell’India, ha pubblicato oltre diciotto libri fotografici (dedicati a Delhi, Calcutta, Tibet e Madre Teresa) ed è stato insignito del Padma Shri, uno dei massimi riconoscimenti civili indiani.
Avani Rai
Figlia di Raghu Rai, è fotografa, filmmaker e artista visiva. Il suo lavoro si muove tra il reportage sociale e la narrazione intima, focalizzandosi su tematiche complesse come i diritti umani, la vita quotidiana; ha realizzato saggi fotografici sulle conseguenze della tragedia di Bhopal e sulle tensioni nella valle del Kashmir.
Ha diretto e girato il documentario “Raghu Rai – An Unframed Portrait”, un’immersione nell’archivio e nello sguardo del padre. Le sue fotografie sono state pubblicate su importanti testate come Vogue, GQ e The Wire.

Sølve Sundsbø
Nato in Norvegia nel 1970 è uno dei fotografi di moda e sperimentali più influenti del panorama contemporaneo.
Trasferitosi a Londra per studiare fotografia, è stato il primo assistente del fotografo britannico Nick Knight ed è celebre per il suo approccio visionario che fonde la fotografia tradizionale alle tecniche digitali d’avanguardia.
Lavora con importanti riviste di moda e design come Vogue Italia, Numéro, i-D e Interview,


