Punti di forza attesi il sensore da 40 Mpxl e l’integrazione della stabilizzazione IBIS
Uno dei modelli più attesi di Fujifilm è il successore della X-Pro3; non è escluso un salto numerico a X-Pro5 o X-Pro6 per allineare il nome alla generazione tecnologica corrente.
Sensore da 40 Mpxl
Dovrebbe montare il sensore X-Trans CMOS 5 HR da 40,2 megapixel (o una sua eventuale evoluzione), con supporto alla modalità Pixel Shift Multi-Shot fino a 160 Mpxl.
Stabilizzazione
I rumor concordano sull’integrazione del sistema di stabilizzazione a 5 assi; l’ingegnerizzazione è stata complessa per via delle dimensioni ridote del corpo.
Processore e AF
Nuovo processore (X-Processor 5 o 6) con modulo autofocus basato su AI per il riconoscimento avanzato dei soggetti (veicoli, animali, volti/occhi).

Monitor tradizionale
Il controverso schermo ribaltabile a scomparsa della X-Pro3 verrà abbandonato a favore di un meccanismo basculante classico/ibrido più versatile e affidabile.
Mirino Ibrido OVF/EVF
Il punto di forza della serie è confermato, con un pannello Oled di alta risoluzione (3.69 o 5.76 milioni di punti) e un mirino ottico rivisto nei tempi di risposta e nella copertura.
Costruzione
Scocca in lega di magnesio/titanio con tropicalizzazione ed ergonomia affinata per la Street Photography.
Finestra di lancio
Le fonti oscillano tra la fine del 2026 e i primi del 2027. Il ritardo sarebbe dovuto al desiderio di Fujifilm di coordinare il lancio con i nuovi sensori/processori di sesta generazione.
Posizionamento e prezzo
Il posizionamento sarà sopra la linea X-T5.
Le stime di prezzo si attestano tra € 2.200 e € 2.500.