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Fotografia.it

Steve Shapiro: il peggio deve ancora venire

Questo articolo fa parte della nuova serie che racconta storie e aneddoti delle fotografie

Paolo Namias | 9 Aprile 2026
Steve Shapiro

Steve Shapiro: il peggio deve ancora arrivare. c. 1968_© Steve Schapiro, courtesy of FaheyKlein Gallery, Los Angeles_

Steve Shapiro
Steve Shapiro: il peggio deve ancora arrivare. c. 1968_© Steve Schapiro, courtesy of FaheyKlein Gallery, Los Angeles_

Guida all’immagine

“Being Everywhere” è una mostra dedicata a uno dei più importanti fotoreporter americani del XX secolo: fotografo di Life, Time, Newsweek, è stato testimone del movimento americano per i diritti civili, interprete del mondo della cultura degli anni Sessante e Settanta, fotografo di scena per film iconici come Il padrino, Taxi Driver, Un uomo da marciapiede e Chinatown.

Questa fotografia, scattata a New York nel 1968 è considerata una delle più profetiche e agghiaccianti del XX secolo. Non è una foto di scena, né un ritratto posato: è un pezzo di puro fotogiornalismo che cattura lo stato d’animo di un’intera nazione sull’orlo di un esaurimento nervoso.

Il 1968 non fu un anno qualunque, fu l’anno degli assassinii di Martin Luther King e di Robert Kennedy, dell’espandersi della guerra in Vietnam e delle rivolte studentesche.

Schapiro era profondamente coinvolto in questi eventi: aveva seguito Martin Luther King nelle marce per i diritti civili e fu uno dei primi a entrare nella sua stanza d’albergo subito dopo il suo assassinio.

“The Worst Is Yet To Come” (Il peggio deve ancora venire) non fu un film di grande successo, era probabilmente una produzione minore, ma Schapiro, cogliendo la tensione sociale e politica di quell’anno, ha reso quel titolo l’epitaffio di un decennio che stava morendo.

E il peggio arrivò davvero. Poco tempo dopo New York sprofondò in una crisi economica e sociale senza precedenti e l’ottimismo degli anni Sessanta svanì.

Questa immagine ha un’estetica cinematografica che anticipa le atmosfere di film come Taxi Driver; la grana, il bianconero, la luce e la solitudine umana divennero il marchio di fabbrica di Schapiro.

La mostra Steve Schapiro: Being Everywhere
FaheyKlein Gallery
148 N La Brea Ave, Los Angeles, Stati Uniti
www.faheykleingallery.com/

L’intero articolo è pubblicato su Tutti Fotografi aprile

Paolo Namias
Direttore editoriale delle pubblicazioni di Rodolfo Namias Editore
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