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Fotografia.it

L’esperto risponde. Macro a mano libera

Cosa consigliate per flash, obiettivo macro e testa a sfera per treppiede?

Redazione fotografia.it | 4 Ottobre 2026
esperto-risponde-fotocamere

Mi dedico spesso alla macro con una Nikon D750 su cui monto un Tamron 90 macro f/2,8 della serie Adaptall che possiedo dai tempi analogici. Per soggetti statici uso un treppiedi Manfrotto 055 con testa 029. Per foto più dinamiche a mano libera anche a rapporto 1:1 mi avvalgo quasi sempre di un flash anulare Vivitar di bassa potenza. Uso spesso anche un Sigma 70-300mm f/4-5,6 Apo macro D super, specie per foto di fiori. Con questa attrezzatura ottengo buoni risultati e ho avuto qualche riconoscimento in alcuni concorsi. Volendo cimentarmi di più in foto a mano libera di insetti in luce naturale, secondo voi potrei avere più possibilità di situazioni sostituendo il 90mm con un Sigma 105mm f/2,8 AF macro EX DG OS HSM, grazie alla stabilizzazione e all’autofocus? Vi chiedo anche se potete consigliarmi una buona testa a sfera da impiegare al posto della 029, robusta sì, ma piuttosto pesante ed ingombrante.
Claudio

Parlando di insetti in movimento, non è detto che la stabilizzazione possa dare sempre un vantaggio, visto che non potrà compensare il movimento del soggetto. Altrettanto mi verrebbe da dire dell’autofocus, che non sempre inseguirà la testa o il dettaglio dell’insetto che più le interessa. Tuttavia, sicuramente l’autofocus le permetterà di inseguire l’insetto che si muove e quindi di ottenere più scatti “vicini” a quelli voluti, tra i quali scegliere il migliore. Quindi sì, pur non considerandola una soluzione infallibile, questo passaggio al Sigma dovrebbe darle qualche scatto valido in più.

Per quanto riguarda la testa vi sono aspetti soggettivi, per cui le rispondo con qualche esitazione e distinguo. Per sua natura, la testa a sfera è la più compatta e veloce, ma non è precisa quanto una testa a tre movimenti come la sua 029. Per usare una testa a sfera con una certa precisione ci vuole pratica e non tutti i fotografi arrivano ad apprezzarla, perlomeno non in tutte le applicazioni.

Poi c’è la questione del prezzo, estremamente variabile. Proprio questo però potrebbe risolverle il dubbio; al suo posto, io proverei con una testa non troppo costosa e mi prenderei un po’ di tempo e di prove per capire se la sfera possa essere la soluzione giusta. Per dire, non andrei subito su una testa particolarmente sofisticata e costosa (come una Manfrotto idrostatica, per quanto valida) senza sapere se sia la soluzione ideale.

Oggi si trovano teste cinesi di buona fattura (Articise, K&F, Neewer, Sirui, Weyllan e molte altre) a prezzi interessanti. Ne cerchi una che abbia una sfera sui 36mm o più, affinché sia abbastanza precisa e stabile e provi con calma per vedere se sia la soluzione ideale per lei.

Dovrebbe cavarsela con una cinquantina di euro, o forse meno. Invece, un’ottima Manfrotto 486MG del tipo idrostatico le costerebbe più di 250 euro, ma esiterei a farle spendere una cifra del genere per una soluzione tecnica che potrebbe piacerle come anche no. Il vantaggio della testa idrostatica è una maggiore progressione nel bloccaggio, visto che sfrutta una maggiore superficie per bloccare la sfera. Oppure, provi a guardare nel mercato dell’usato.


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