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Canon EOS R5: sensore da 45 Mpxl, Dual Pixel CMOS AF e video Raw 8K no crop

Reimagine Canon, impossibile non farlo dopo la diretta streaming di oggi con la quale Canon ha presentato la sua nuova ammiraglia mirrorless Canon EOS R5: sensore Full Frame da 45 Mpxl, registrazione interna Raw 8K a 30 fps e 4K a 120 fps, mirino EVF da 5.76 milioni di punti e AF da 5940 punti selezionabili singolarmente.

Francesco Carlini | 9 Luglio 2020

Finalmente ci siamo. Che Canon si stesse preparando a mischiare le carte in tavola era ormai assodato. Per mesi l’azienda ha fatto sfoggio di innumerevoli “annunci di sviluppo”, sia dal vivo che online, non facendo altro che aumentare la curiosità circa sulle potenzialità di EOS R5. Già a febbraio, durante la presentazione di EOS 850D, EOS R5 era stata per la prima volta confermata ufficialmente a suon di iniziali specifiche tecniche – quali raffica da 20 fps e video 8K – e continuando ad aprile durante il lancio di EOS C300 Mark III con dettagli più completi – quali la stabilizzazione interna e il sistema Dual Pixel AF. Non è stato un caso che ha portato Canon a “spoilerare” queste specifiche a distanze così cadenziate nel tempo né che sia stato scelto, come terreno per dipanare gli ultimi dubbi, quello della presentazione di una videocamera estremamente professionale come C300. Già da tempo quindi sapevamo che ci saremo trovati di fronte ad un prodotto che avrebbe stabilito un nuovo standard di riferimento in quanto a prestazioni..e la conferma è arrivata oggi. Ma faceva tutto parte di un piano ben studiato e che ha origine non nel recente passato ma nel 2018, proprio quando Canon tolse il velo alla sua prima mirrorless Full Frame, EOS R. In quell’occasione ebbi la grande possibilità di parlare con Yuichi Ishizuka – Presidente e CEO Canon Europe – che durante l’intervista mi disse: “Ci serviva un nuovo sistema che ci proiettasse avanti nel tempo. Sette anni fa non sapevamo se sarebbe stato reflex o mirrorless ma oggi crediamo che il futuro sarà mirrorless. [..] Oggi tutti chiedono il 4K, domani chiederanno l’8K e subito dopo vorrano il 16K..e noi ci saremo. Due anni fa queste parole potevano sembrare più dettate dalla circostanza, invece indicavano la strada che l’azienda avrebbe percorso. E Canon oggi, con EOS R5, non solo c’è ma fa da apripista.

EOS R5: specifiche tecniche

Canon EOS R5 è la nuova flagship: la mirrorless Full Frame che guadagna la vetta del segmento famiglia EOS R diventandone il modello di punta, ma che si colloca un gradino sotto EOS-1D X Mark III – unica fotocamera che l’azienda dipinge oggi come professionale. Ma le specifiche contraddicono un po’ questo posizionamento anche perché al suo interno troviamo tante tecnologie utilizzate proprio su EOS-1D X. EOS R5 dispone di un sensore Full Frame CMOS da 45 Mpxl, una gamma ISO compresa tra 100 e 51200, il processore Digic X, una raffica da 20 fps con otturatore elettronico e da 12 fps con otturtore meccanico, la stabilizzazione interna IBIS, un sistema AF con tecnologia Dual Pixel Cmos AF II che copre il 100% del sensore, un mirino EVF da 5.76 milioni di punti e, ovviamente, la possibilità di registrare video Raw 8K 12 bit a 30 fps.

EOS R5: corpo macchina

Il corpo macchina è in plastica dura, resistente e sigillato ma non tropicalizzato quindi non completamente al sicuro se sottoposto alle intemperie. Sulla calotta troviamo la medesima disposizione dei comandi già apprezzata su EOS R: a sinistra del mirino – un EVF da 5.76 milioni di punti con refresh rate a 120 fps – lo switch accensione/spegnimento e a destra il piccolo display LCD che mostra i parametri di scatto, la ghiera personalizzabile coassiale al pulsante Mode (PASM), il pulsante di registrazione video e il Lock; sull’impugnatura, oltre al pulsante di scatto, la seconda ghiera personalizzabile e il pulsante fn. Sul retro la classica conformazione: il display touch, che ora è articolato ed estraibile verso l’esterno, da 3″ e 2.1 milioni di punti, e alla sua destra la ghiera per navigare tra menù e impostazioni coassiale al pulsante Set. Attorno Play, Cestino, Info e Q. Canon abbandona definitivamente la Touch Bar e al suo posto torna un comodissimo, e decisamente pronunciato, joystick per la selezione dell’area di messa a fuoco. Lato destro demandato al doppio slot Dual Card per contenere una scheda CFexpress e una scheda SD UHS-II, mentre lato sinistro agli sportellini in gomma che nascondono le connessioni. Sul fondello il vano batteria: è nuova, una LP-E6NH da 2130 mAh con capacità maggiorata del 14% e compatibile con tutti i modelli che utilizzano batterie LP-E6. Infine, la connettività: Canon EOS R5 dispone di Bluethooth e Wi-Fi (5 Ghz) integrati per poterla connettere ad un device collegato o direttamente in rete per sfruttare il trasferimento FTP/FTPS.


EOS R5: le grandi novità

La prima è la stabilizzazione IBIS che non ritroviamo su nessun altro modello mirrorless targato Canon. Su EOS R era simulata: grazie ai giroscopi integrati all’interno di macchina e ottiche, il processore Digic 8 era in grado di rilevare le sfocature, elaborare i dati e fornire una compensazione fino a 5-stop..il resto era demandato alle ottiche. EOS R5 è invece dotata di tecnologia Sensor Shift, per cui in grado di compensare nativamente fino a 5-stop; il miracolo avviene quando IBIS e IS delle ottiche lavorano assieme: da 5-stop si passa ad una stabilizzazione fino a ben 8-stop di compensazione del movimento, rendendo l’utilizzo a mano libera di obiettivi con lunga escursione focale estremamente facile. Qualche esempio: 8 stop con RF 24-70mm f/2.8 L, RF 24-105mm f/4 L ed RF 85mm f/1.2 L, 7.5 stop con RF 70-200mm f/2.8 L.

Seconda grande novità è il Dual Pixel CMOS AF II: come su EOS R è in grado di mettere a fuoco praticamente al buio, con livelli di luce fino a -6 EV. Tutto ciò è reso possibile dal sensore iTR AFX demandato alla messa a fuoco e che può contare sia su un totale di 5940 punti selezionabili singolarmente (5655 su EOS R e 3869 su EOS-1D X), sia su algoritmi di Deep Learning che consentono Eye AF e Face Detection anche su soggetti in movimento o di spalle. Come su EOS-1D X Mark III quindi, però qui sono utilizzabili anche a mirino. Veniamo ora alla parte video, perché EOS R5 è la prima mirrorless Full Frame a poter registrare in qualità 8K a tutto sensore:

  • Registrazione video interna Raw (9182 x 4320) 8K fino a 29.97 fps
  • Registrazione video interna 8K (DCI 8192 x 4320 o UHD 7680 x 4320) fino a 29.97 fps in Canon Log 4:2:2 10 bit (H.265) o PQ HDR 4:2:2 10 bit (H.265)
  • Registrazione video interna 4K (DCI 4096 x 2160 e UHD 3840 x 2160) fino a 119.88 fps senza crop in Canon Log 4:2:2 10 bit (H.265) o PQ HDR 4:2:2 10 bit (H.265)
  • Registrazione esterna tramite HDMI 4K (DCI 4096 x 2160 e UHD 3840 x 2160) a 59.94 fps in Canon Log 4:2:2 10 bit o PQ HDR 4:2:2 10 bit

Ma a chi o a cosa potrebbe servire un file 8K? Innanzitutto questa risoluzione esagerata permette di estrapolare da un video un file immagine da ben 35 Mpxl! Secondariamente, in ambito più strettamente legato alle produzioni video che utilizzano più di una camera, da acesso al reframing: la possibilità di estrapolare una porzione di circa 1/4 del frame 8K per ottenere un file finale con output 4K. Il target delineato è quindi quello dei videomakers di alto profilo, logico quindi aspettarsi per il futuro accessori ne vadano ad espandere la compatibilità.

EOS R5: prezzo e disponibilità

Canon EOS R5 sarà disponibile a partire da fine luglio ad un prezzo di € 4700.

Francesco Carlini
In primis appassionato di fotografia, dal 2008 faccio parte del team di Editrice Progresso, storica casa editrice italiana fondata nel 1894, e gestisco il sito www.fotografia.it. Al lavoro redazionale e giornalistico nel corso degli anni ho affiancato il lavoro di prova dei prodotti e delle misurazioni di laboratorio riguardanti fotocamere, obiettivi e smartphone.