
Laowa Argus 45mm F0.95 FF
Laowa Argus 45mm F0.95 FF è un obiettivo manuale luminosissimo, pensato per ritratti, video e immagini dal look cinematografico e creativo.
Testo e foto: Stefano Michelin
Laowa Argus 45mm F0.95 FF è un obiettivo a focale fissa decisamente particolare, parte della serie Argus di Venus Optics. Il suo punto di forza è, naturalmente, l’apertura massima di F0.95, che permette di ottenere una profondità di campo estremamente ridotta e un bokeh molto marcato. È un’ottica pensata per chi non cerca necessariamente la soluzione più semplice o versatile, ma vuole ottenere immagini dal carattere ben riconoscibile, tanto in fotografia quanto nel video.
Compatibile con mirrorless full-frame e APS-C con attacchi Canon RF, Nikon Z e Sony E, Laowa Argus 45mm F0.95 utilizza uno schema ottico composto da 13 elementi in 9 gruppi, con elementi asferici, ED e UHR. Il diaframma è composto da 15 lamelle, l’angolo di campo è di 51,3°, mentre la distanza minima di messa a fuoco è di 0,50m, con un rapporto di riproduzione di circa 0,12x.
Si tratta di un obiettivo completamente manuale: non dispone di autofocus, stabilizzazione ottica né contatti elettronici con la fotocamera e quindi non registra i dati di messa a fuoco o apertura negli EXIF. Il diametro filtri è di 72mm e il peso si aggira attorno agli 835 grammi.

Anche in ambito video Laowa Argus 45mm F0.95 FF offre alcune caratteristiche interessanti. L’anello del diaframma può essere “de-cliccato” per consentire regolazioni fluide e silenziose dell’esposizione durante la ripresa, mentre la grande apertura e la possibilità di ridurre il focus breathing permettono di lavorare su scene dal look più cinematografico, con una profondità di campo estremamente ridotta e uno sfondo fortemente sfocato.
In fotografia, invece, l’apertura F0.95 consente di lavorare in condizioni di luce scarsa mantenendo ISO più bassi e di ottenere una forte separazione tra soggetto e sfondo. Una caratteristica che lo rende particolarmente interessante per i ritratti e per quelle immagini nelle quali il carattere dell’ottica conta tanto quanto la precisione tecnica. Come spesso accade con obiettivi dalla luminosità così estrema, però, la nitidezza ai bordi migliora chiudendo leggermente il diaframma e la messa a fuoco richiede una certa attenzione, soprattutto alla massima apertura.


Ho provato a lungo quest’ottica e fin dal primo momento, l’ho sentita particolarmente “mia”. Faccio una premessa: non è il tipo di obiettivo che tutti possono adorare indistintamente. La messa a fuoco manuale è il primo elemento che farà orientare qualche utente verso lenti più “facili” e il peso non è dei più contenuti. Se cercate quindi qualcosa di versatile e polivalente, guardatevi in giro, ma se cercate l’emozione pura allora questa e le altre lenti della serie Argus sono quello che fanno per voi.
Già, perché sono obiettivi che trasmettono sensazioni forti fin dal primo contatto. La costruzione robusta dà subito fiducia e la ghiera di messa a fuoco, con la sua rotazione di ben 270° consente di trovare facilmente la nitidezza nel punto ricercato anche alla massima apertura anche se, attenzione, raccomando di non scendere sotto F2 per non avere una profondità di campo fin troppo ridotta. Inoltre, da questa apertura fino a F8, si ha anche il massimo della nitidezza e quindi ci si riesce a divertire molto in termini di sfocato senza sacrificare l’accuratezza dei dettagli.


I test condotti sono stati vari. In ambito video, abbiamo girato una clip video con gli abiti di Sabrina Romana Guida indossati da Odessa Casella che ha posato anche per alcune foto ed in più sono stati fatti diversi ritratti (ambito nel quale per me si esprime al meglio) tra i quali quelli realizzati per la Festa di San Giuseppe presso Villa Buttafava a Desio e il progetto fotografico The Unseen Fragments.
L’assenza di stabilizzatore interno e di autofocus richiede una padronanza della tecnica di ripresa abbastanza alta ma si viene ripagati da un look cinematografico importante. Come per l’ambito foto, questo 45mm NON è una lente tuttofare, si deve sapere bene in anticipo che tipo di ripresa si vuole ma, unito ad altre lenti, è sicuramente quell’ottica che regala uno scatto o una sequenza che altre non riescono a fornire.
Ho trovato solo un po’ eccessiva la distanza minima di messa a fuoco. Da un’ottica fissa mi sarei aspettato qualcosa di più (o per meglio dire, di meno!) ed è veramente importante la vignettatura alla massima apertura. Forse futuri aggiornamenti aggiusteranno questi aspetti rendendo questo Argus un obiettivo semplicemente perfetto.